11 settembre: l’immagine che gelò il mondo

11 settembreChi, l’11 settembre 2001, era abbastanza adulto da poter capire cosa stesse accadendo ha probabilmente un ricordo vivido di quella giornata. Come accade ai grandi eventi a cui si assiste, saranno rimaste impresse sensazioni, voci, frasi pronunziate e cosa si stava facendo in quel momento.

Chi era in auto, chi a casa, chi al lavoro e chi in vacanza. Coloro che ebbero la possibilità, quel giorno, di poter guardare la tv concordano quasi all’unanimità su una cosa. C’è un momento di quella giornata che accumunò i telespettatori di tutto il mondo.

Dopo lo schianto del primo aereo dirottato, la Cnn si collegò quasi immediatamente, facendo vedere le immagini della prima torre in fiamme. In quei primi minuti, i commentatori di tutto il mondo, parlavano di incidente, seppur anomalo.

Nessuno avanzava l’ipotesi dell’attentato terroristico, e a chi balenò l’idea dovette sembrare troppo assurda. Le telecamere della Cnn erano fisse sulla skyline, di modo che, l’intero pianeta che in quel momento era collegato davanti ad una tv, potesse assistere alla scena del secolo.

Il secondo aereo che, in diretta tv, si infilava come una lama nel burro nella seconda torre è una scena per chi l’ha vissuta incancellabile.

C’è da scommetterci: milioni di persone davanti alla tv, in quel momento, avranno provato contemporaneamente la stessa cosa. Un brivido gelido dietro la schiena, farfalle nello stomaco, e la consapevolezza istantanea che no, a quel punto non era un incidente, piuttosto ben altro.

Gli anni novanta erano trascorsi fondamentalmente tranquilli, era il decennio successivo alla guerra fredda. Il mondo intero iniziava ad illudersi che, in fondo, il mondo avrebbe potuto essere un poco più tranquillo. Che non si sarebbero combattute più guerre su larga scala, anche perché, ormai, esisteva una sola superpotenza e che in fondo, la guerra non faceva bene all’economia.

Guardando quell’aereo che entrava nella seconda delle torri gemelle, quell’illusione covata in un decennio, svanì di colpo. Il mondo tornava ad avere paura.

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