A 50 anni è morto Laurent Fignon, campione

Ieri, 31 Agosto 2010, all’età di 50 anni, è morto Laurent Fignon, grande ciclista degli anni 80, soprannominato “il professore” per l’impeccabile condotta di gara e il particolare look con gli occhialini.

Si è spento per un tumore all’intestino, male di cui era affetto da più di un anno e di cui lo stesso Laurent aveva fatto menzione nella sua autobiografia. A dare notizia del decesso è stata la tv francese France 2 di cui Laurent faceva il commentatore e per la quale aveva commentato anche l’ultimo Tour de France ed era stato l’inviato per il Giro d’Italia.

Passato professionista nel 1979 Fignon si è messo in luce a partire dal 1982 con la vittoria del Criterium Internazionale, ma la vera esplosione è avvenuta l’anno dopo con la conquista del Tour de France. L’anno successivo bissa in maniera ancor più convincente la vittoria al Tour de France, ma fallisce la fantastica accoppiata Giro-Tour a causa di uno stratosferico Moser che lo brucia nell’ultima decisiva cronometro con conclusione all’arena di Verona.

Dopo questo biennio che ha lanciato “il professore” nell’olimpo di questo sport, Fignon passa alcune stagioni molto travagliate a causa di vari infortuni, fino a che, nel 1989, torna grande con la vittoria alla Milano-Sanremo (vinta anche l’anno precedente) e soprattutto del Giro d’Italia, finalmente suo dopo la sconfitta del 1984.

La gioia per questi successi viene però oscurata dalla beffa che patirà al Tour de France, dove viene sconfitto per l’inezia di 8 secondi (distacco minimo della storia) nell’ultima decisiva cronometro, per opera dell’americano Lemond. Questa sconfitta, amarissima, condizionerà l’ultima parte della sua carriera che non sarà più all’altezza della sua classe cristallina fino al ritiro avvenuto nel 1993.

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