Acque Salutari E Medicamentose In Italia

Nel quinto secolo a.E.V. il medico greco Ippocrate raccomandava l’uso di alcune acque in varie malattie. Le acque salubri italiane hanno quattro azioni curative fondamentali: purgativa, diuretica, antinfiammatoria e ricostituente.Queste acque possono aiutarci e recare sollievo in diversi disturbi dell’organismo, vediamo come:

Le acque purgative

Se soffri di gastrite cronica e di disturbi intestinali o stitichezza, le fonti più note in questo senso sono in Toscana, a Montecatini. Le acque di Montecatini venivano usate nell’antichità dai Romani per l’estrazione del sale, uso che fu sostituito nel Medio Evo da quello salutare. Sono dette “acque salse” proprio per il loro abbondante contenuto salino, al quale è dovuta l’azione purgativa (acque cloruro–sodiche e solfato–alcaline). Molti non hanno più accusato quella pesantezza e quel senso di gonfiore addominale dopo il pasto, ottenuto la normalizzazione della funzione intestinale, e di svegliarsi al mattino senza la fastidiosa sensazione della bocca amara.

Le acque diuretiche

Hai disturbi renali? Ecco un rimedio naturale per la tua salute: le acque che aiutano l’eliminazione di urina (dette perciò “diuretiche”), che ti verranno date principalmente da bere. Ve ne sono tre tipi: quelle povere di minerali (dette “oligominerali” od “oligometalliche”), quelle alcaline e quelle clorato-sodiche.Se soffri di calcoli renali, di infiammazione cronica delle vie urinarie o di gotta sono indicate per te le acque povere di minerali, che vengono rapidamente assorbite dall’intestino e altrettanto rapidamente eliminate dai reni, aumentando così la quantità di urina emessa nelle 24 ore. La fonte più nota è quella di Fiuggi, un paese sui monti Ernici del Lazio, non distante da Roma.

Le acque solforose

Per chi invece è affetto da artrosi sono più indicate le acque solforose, dato che in tale malattia delle articolazioni queste si impoveriscono di zolfo e quindi le acque solforose saranno di grande aiuto, sia da bere che per fangature o per bagni. In Italia potrai trovare molte sorgenti di acque solforose: una delle più note è quella di Porretta, paese sui monti dell’Appennino Emiliano; dalla montagna sgorga un’acqua caldissima, il cui uso vi può recare sollievo dai dolori articolari e risale a molto tempo fa (“reumata consumant”, cioè risolvono il reumatismo, scriveva M. Savonarola nel 1440 delle acque di Porretta).

Le acque alcaline

Le acque alcaline contengono carbonati, bicarbonati e solfati di metalli alcalino–terrosi: oltre all’effetto diuretico considerato in precedenza esse possono avere per te indicazione nelle malattie del fegato e nei reumatismi per una loro azione antinfiammatoria, che consiste nel neutralizzare l’acidità presente nel tessuto infiammato per mezzo della loro alcalinità. Poiché queste malattie sono molto comuni, frequentatissime sono le principali località di queste acque: Chianciano, Ischia, Pompei.Le acque alcaline vi saranno prescritte prevalentemente come bevanda al mattino, a digiuno, in dosi oscillanti fra i 200 e i 500 cc. per un periodo di 15-20 giorni di cura. Impariamo dunque a conoscere e sfruttare meglio le meravigliose risorse che la natura mette a disposizione.

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