Agenzia delle entrate, in arrivo a settembre il nuovo redditometro

D’ora in avanti nascondersi al Fisco, sarà sempre più dura, sia per le imprese sconosciute che per i singoli “furbetti”.

A settembre, fa sapere l’Agenzia delle Entrate, partiranno gli indicatori del nuovo redditometro. Il reddito verrà definito in base alla capacità di spesa, non sarà più possibile, ad esempio, come da tempo auspicano i cittadini onesti, comprare una macchina superlussuosa da 100.00 euro, denunciando al fisco redditi per 30.000, come oggi continua ad avvenire.

Non si potranno fare vacanze in hotel a 5 stelle o affittare barche da 30 metri se si dichiarano redditi  da commesse e metalmeccanici. Attilio Befara, direttore dell’Agenzia delle Entrate, sottolinea come il recupero dell’evasione è essenziale per il nostro Paese. Secondo l’Istat, ma anche secondo il Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, l’economia sommersa italiana che riesce a sfuggire al fisco, pesa per circa il 16% del Pil.

Tra i 275.000 milioni di euro, nell’ipotesi massima, e i 250.000 in quella minima. Sarebbero 3 milioni i lavoratori non in regola. In futuro, grazie ai controlli incrociati delle banche dati e a più forti sinergie tra amministrazioni, verranno confrontati ad esempio i dati catastali, delle utenze domestiche, delle prestazioni sociali.

Verranno seguiti i movimenti dei contanti, aumenteranno le ispezioni per le aziende e entreranno in vigore nuove misure: bisognerà comunicare le operazioni IVA oltre i 3000 euro, si lavorerà in Europa solo se in regola, soprattutto verificando se clienti e fornitori sono presenti nella cosiddetta “lista nera”.

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