Alessandro De Bari: “La crisi? E’ anche colpa di tante aziende truffatrici”

11259772_10205879148754134_977486955_o

Il 21enne modello e studente universitario barese Alessandro De Bari è un ragazzo umile, semplice e di talento. Negli ultimi mesi sul web si è parlato della sua somiglianza con l’ex tronista di Uomini e Donne, Tommaso Scala, e della sua partecipazione al reality show Il Fidanzato ideale della manager dei vip e produttrice televisiva Manila Gorio. Oggi però affrontiamo insieme un argomento che affligge il Paese da diversi anni, la crisi economico-finanziaria.

Il Governo guidato dall’attuale presidente del Consiglio Matteo Renzi non è riuscito ad arginare un fenomeno che causa quotidianamente suicidi, omicidi, disperazione e aumento della disoccupazione giovanile e femminile. Nonostante le classiche e usuali promesse, l’esecutivo dell’ex sindaco di Firenze non ha offerto nessun spiraglio di cambiamento e rinnovamento nel Paese. Anzi con le nuove proposte di legge e normative in atto si vuole colpire uno dei pochi settori che funziona, la scuola pubblica. Nessun taglio dei vitalizi e dei costi della politica come aveva preannunciato Matteo Renzi prima del suo incarico, ma aumento di tasse e imposte che incidono negativamente sui cittadini italiani già provati dall’attuale crisi socio-economica. Nessun contrasto alle mafie e alla corruzione che umiliano, offendono e deturpano lo Stato di diritto.

In questo periodo davvero difficile e drammatico per le nuove generazioni, ci sono tanti pseudo-imprenditori che sfruttano il delicato momento per guadagnare senza scrupoli. A tal proposito cosa ne pensa il giovane studente iscritto al corso di laurea Scienze Politiche Relazioni Internazionali Studi Europei all’Università degli Studi di Bari? “Si parla tanto di crisi – ha dichiarato Alessandro De Bari -, ma i ragazzi preferiscono rimanere a casa e non trovare lavoro. Mi sembra normale dato che ci sono aziende che dicono di non essere porta a porta e poi si rivelano per quello che sono… Noi ragazzi ci pensiamo due volte o meglio 1000 prima di andare a fare un altro colloquio. La crisi è anche colpa di queste aziende truffatrici”.

E voi lettori e lettrici di SocialPost cosa ne pensate? Siete d’accordo con l’opinione espressa dal sensuale modello pugliese?

One Response

  1. Acaroprezzo 26 maggio 2015

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *