Allarme ictus: è in pericolo chi fuma e chi ha il diabete

La scienza ci mette in guardia: chi soffre di diabete e chi fuma è in pericolo. Che il fumo sia dannoso si sa, ma sapevate che per chi fuma da oltre dieci anni il rischio di ictus è doppio rispetto ai non fumatori?

Ebbene si, i ricercatori dell’University of Ottawa hanno dimostrato che su di un campione di circa 1000 persone i fumatori possono essere colpiti dall’ictus a 58 anni mentre aumenta di dieci anni l’aspettativa per chi non fuma. Non credete sia un buon campanello d’allarme per smettere?

A questa indagine se ne aggiunge un’altra: che chi soffre di diabete da dieci anni ha il triplo delle possibilità che venga colpito da ictus. Studiosi della Columbia hanno verificato che per ogni anno di diabete aumenta del 3% la possibilità dello stesso.

In breve l’ictus avviene quando si interrompe l’afflusso di sangue al cervello determinando così la perdita delle funzioni celebrali. Ora una buona prevenzione sarebbe quella di seguire una dieta sana ed equilibrata, tenere la pressione sanguigna sotto controllo, fare un minimo di attività sportiva e sopratutto smettere di fumare.

Mi auguro che queste ricerche possano far capire quanto siano importanti alcune piccole regole che ci aiutano a vivere meglio e che possano essere fatti passi avanti in campi così importanti come questi. Spero che in un futuro non troppo lontano possiamo imparare a comportarci meglio con noi stessi e col nostro corpo, attuando un “modus vivendi” in linea con il nostro benessere e la nostra salute.

Cercare di proteggerci, quando è in nostro potere, è un dovere assolutamente prioritario e non solo un diritto.

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