Angelo Obinze Ogbonna

Ogbonna inizia la sua carriera di calciatore nelle giovanili del Cassino nel ruolo di difensore centrale. Angelo è forte fisicamente ed ha piedi molto buoni, cosa rara di questi tempi per un calciatore, è un mancino naturale. Anni fa venne notato ed acquistato dal Torino FC che lo inserisce nelle sue giovanili. Appena quindicenne si trasferisce con la sua famiglia a Torino.

Nel campionato 2006-2007 fa parte della prima squadra del Torino. Debutta nella massima serie a soli 18 anni e l’11 febbraio 2007, fa il debutto in un disastroso, per il Torino, Torino-Reggina (1-2). Alla fine di quella stagione totalizza 4 presenze in campionato ma si fa notare per le sue doti.

Nell’estate 2007 va in prestito al Crotone, per poter giocare di più, nella Serie C1, con questa squadra fa molta esperienza giocando 22 partite di campionato.

L’anno successivo, nella stagione 2008-2009, a soli 20 anni, ritorna al Torino. Viene utilizzato oltre che nel suo ruolo naturale di difensore centrale, anche come esterno sinistro di difesa.

La mattina del 22 dicembre resta coinvolto in un incidente stradale dal quale ne esce con un trauma toracico.

La sua guarigione e’ veloce per fortuna ed il 7 gennaio 2009 e’ gia in campo per giocare il secondo tempo di una partita amichevole contro il Finale Ligure.

Durante la sessione invernale del calciomercato 2009 desta l’interesse di Arsene Wenger, allenatore francese dell’Arsenal e vede in Ogbonna una giocatore di valore per la difesa della squadra londinese ma non se ne fa nulla perchè il Torino lo reputa prezioso ed incedibile.

Per fortuna Angelo Ogbonna è rimasto nelle fila del Toro e si fa valere. Ultimamente non ha giocato a causa di un infortunio in campo ma si sa, l’uomo è forte, recupera presto e Novellino, Cairo sperano di recuperarlo per portare alla salvezza la squadra granata anche con il contributo di questo bravo e simpatico ragazzone di colore ormai naturalizzato italiano.

Ogbonna è più vecchio di Balotelli di appena due anni, una nullità di tempo tra i due e rappresentano il futuro del calcio italiano, confidando nel CT della Nazionale Lippi che un giorno possa convocarli e dare aria fresca e gioco moderno agli azzurri, a dire il vero un pò vecchiotta anagraficamente parlando con dentro ancora i vari Cannavaro, Materazzi, ecc. Forza Angelo, salva il Toro, fallo restare in serie A e ti sogniamo con Balotelli in Nazionale.

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