Approvato decreto per gli incentivi statali ai consumi

E’ di qualche giorno fa, nello specifico il 25 marzo, la notizia dell’approvazione da parte del Governo di un importante decreto Legge (decreto legge n.40 del 2010) che contiene misure attuative degli incentivi ai consumi riguardanti diversi ambiti.

I fondi stanziati ammontano a 300 milioni di euro e sono ripartiti fra vari settori d’intervento cosi’ individuti: acquisto di cucine componibili (60 milioni di euro), acquisto di elettrodomestici singoli (50 milioni di euro),accesso ad internet con banda larga, riservato ai giovani tra i 18 ed i 30 anni (20 milioni di euro),acquisto per rimorchi (8 milioni di euro),acquisto per macchine agricole e movimenti terra (20 milioni di euro),acquisto gru (40 milioni di euro) riservati alle Imprese,acquisto di motori industriali ad alta efficienza energetica (10 milioni di euro), acquisto di motocicli (12 milioni di euro), acquisto destinato al settore nautico (20 milioni di euro) e, dulcis in fundo, ben 60 milioni di euro stanziati per la costruzione di immobili piu’ efficienti dal punto di vista energetico.

Quest’ultimo punto riguardante  la riqualificazione energetica degli immobili merita un minimo di attenzione in piu’, perche’i 60 milioni di euro andranno a beneficiare le circa 10000 abitazioni di classe energetica A e B che hanno nello specifico un consumo inferiore rispettivamente ai 30 e 50 kwh/mq/anno.

Lo scopo di tale bonus e’ quello di incentivare la costruzione di abitazioni ad alta efficienza energetica nella piena osservanza del ddl 192/2005 secondo il quale i requisiti di consumo energetico per metri quadri viene fissato tramite il calcolo del cosiddetto “indice di prestazione energetica”.

In altri termini, chi acquistera’ un immobile che rientra nelle su indicate categorie, potra’ usufruire di un agevolazione rispettivamente di 7000,00 e 5000,00 euro, a seconda della classe di fabbisogno energetico a cui appartiene la casa in questione.

Ma non finisce qui, il Decreto di fresca attuazione prevede anche l’istituzione del barcometro per il cambio di bandiera delle navi; le cartelle esattoriali oltre confine viaggeranno tramite raccomandata,e, sempre a mezzo raccomandata, sara’ possibile notificare anche le sentenze o consegnarle direttamente; non vi e’ piu’ obbligo di garanzie fidejussorie per importi inferiori a 50000,00 euro se il contribuente patteggia con il Fisco o se rinuncia alla lite.

A partire dal 6 aprile prossimo, potranno beneficiare degli incentivi su menzionati solo gli acquisti fatti a partire da questa data e fino al 31.12.2010.

Importante sapere che i bonus sono ad esaurimento delle risorse stanziate per ogni singola tipologia di bene e servizio.

I commercianti che effettuano gli sconti, saranno rimborsati tramite Poste Italiane in 3 modalita’ diverse, ovvero con bonifico bancario, bonifico postale o servizio postagiro.

Per tutti i dettagli vi riporto alla visione completa del Decreto Legge n.40 del 2010.

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