Due giovani diciassettenni di Gerusalemme, Yoav Copelan e Yoad Fried hanno dovuto lavorare duramente per un anno e mezzo, prima di mettere a punto il loro “Fido” per non vedenti. Solo due settimane e il loro prototipo sarà presentato al mondo.
Capace di bloccarsi in presenza di un gradino, sa farsi strada strada tra la folla, sa cercare le toilette, attraversare sulle striscie, insomma compiere tutte le azioni di un comune cane-guida, col vantaggio che non fa bisognini, non abbaia e soprattutto questo cane robot si alimenta ad energia solare e si ricarica da solo. Mille pregi e mille funzioni, che sembrano aver già fatto interessare un aspirante padrone; la multinazionale Intel, che pare sia interessata all’acquisto del brevetto.
Smentiscono i due inventori: Yoav e Yoad, che dicono di non saperne nulla, ma che si sono mostrati molto speranzosi di trovare al più presto un acquirente valido, capacedi ottimizzare al meglio il loro lavoro.





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che squallore……….come si fa anche solo a concepire che un meccanismo possa darti tutto quello che può darti un cane,specie se vivi una situazione di difficoltà…siamo a livelli di..bambola gonfiabile!