Assemblea di Confindustria: l’intervento di Emma Marcegaglia

Assemblea di Confindustria.L'intervento di Emma Marcegaglia.Incisivo discorso di Emma Marcegaglia all’assemblea annuale di Confindustria. La presidente dell’associazione degli industriali ha illustrato, in modo articolato, le posizioni e le richieste del mondo delle imprese.

Innanzitutto la necessita’ di una riforma fiscale, che riduca il peso delle tasse su lavoratori e imprese, coloro che sono i motori del sistema Italia, iniziando a togliere la componente costo del lavoro dalla base di calcolo dell’Irap.

In secondo luogo la necessita’ di aumentare la quota di investimento nelle attivita’ di ricerca e innovazione, poiche’ “in un paese avanzato e’ lo Stato che deve porsi il compito di guidare lo sviluppo economico e tecnologico di a societa’”.

La Marcegaglia ha sottolineato la necessita’ di condurre la lotta all’evasione fiscale con la finalita’ principale di ridurre il peso delle aliquote di chi le tasse le paga per intero

“La spesa pubblica deve diminuire”- ha continuato la Marcegaglia -” perche’ il Pil non cresce con essa, ma solo attraverso il contributo delle imprese e dei lavoratori, per cui non devono esistere santuari intoccabili e sarebbe opportuno ridurre la spesa di un punto percentuale di Pil per almeno tre anni di seguito.

Deve finire la tendenza di un settore pubblico in cui le restribuzioni aumentino automaticamente senza alcun nesso a logiche di mercato o efficienza, non deve essere data copertura alle regioni che sforano i limiti di spesa in materia sanitaria, deve essere dato notevole impulso alle politiche di liberalizzazione in tanti settori della vita economica e merceologica del nostro Paese e aumentare stabilmente l’eta’ pensionabile”.

Cruciale, secondo la Marcegaglia, una politica dell’energia per il nostro Paese, che riduca il suo costo all’ingrosso oggi superiore del 40 5 a quella della media europea e aumenti la produttivita’ del lavoro, drammaticamente calata negli ultimi anni.

Un passaggio importante del discorso ha avuto per oggetto la politica, la quale e’ stata definita un settore che non conosce crisi e da lavoro a troppe persone.Essa deve dare il buon esempio cominciando a ridimensionare se stessa in modo importante e definitivo.
La Mafia e’ stata definita una grave minaccia da combattere dato che la sua presenza ostacola la crescita del Paese.

Infine ha lanciato un invito ai sindacati per un incontro, al fine della definizione di una piattaforma di obiettivi comuni ponendo al centro gli interessi del e non si singole esigenze dell’una o dell’altra categoria. Un discorso importante, che ha cercato di tracciare una “road map” per far uscire il Paese dalla crisi e rilanciarlo.

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