Avaaz, Bahrein: Red Bull da che parte stai?

Avaaz per il BahreinRiguarda il Bahrein l’ultimo intervento di Avaaz. Ma partiamo per gradi: chi è AVAAZ? Per chi ancora non la conoscesse è una “comunità” di persone, di tutto il mondo, sensibili e attive alle tematiche dei Diritti umani, l’Ecologia, la Povertà e le ingiustizie.

Nata nel 2007, oggi conta quasi 9.200.000 membri (di 193 paesi) ed oltre 42.000.000 di azioni intraprese. In particolare Avaaz opera tramite “petizioni” che vengono girate, in base all’azione, a Governi ed Istituzioni per metterli “sotto pressione”, rendendo evidente che le persone hanno occhi aperti e quindi le ingiustizie non passano inosservate.

Inoltra opera delle raccolte fondi per sostenere i più bisognosi; l’ultima è stata di 1 milione di dollari ed è stata donata per le dure alluvioni avvenute in Pakistan.

Nelle ultime ore, con una lettera “aperta”, Avaaz chiede a Red Bull e alle altre squadre di Formula 1: “Vi chiediamo di dichiarare pubblicamente che quest’anno non gareggerete in Bahrein, perché il governo ha ucciso e ferito centinaia di persone innocenti che stavano difendendo i loro diritti. La vostra reputazione, insieme a quella della Formula 1, sarà danneggiata se premierete questo regime sanguinario”.

Si attende quindi una risposta dalla Red Bull e le altre squadre che, sicuramente, si troveranno ora in una posizione scomoda… ma lo Sport dovrebbe essere anche un esempio di vita, certi valori vengono prima…

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