Ballarò: D’Alema al condirettore del Giornale “Vada a farsi fottere”. Video

Toni accesi a Ballarò, la trasmissione condotta da Giovanni Floris su Rai Tre. L’argomento della serata erano le recenti dimissioni del ministro Scajola in seguito all’inchiesta che coinvolge anche la sua casa romana, la quale, sarebbe stata pagata in parte con i soldi dell’industriale Anemone a sua volta coinvolto nello scandalo degli appalti concessi dalla Protezione Civile.

Tra gli invitati il condirettore del Giornale, Sallusti e Massimo D’Alema. Ad un certo punto della discussione Sallusti ha chiamato in causa D’Alema accusandolo di non potere ergersi a giudice della vicenda Scajola essendo stato anche lui coinvolto in una faccenda eticamente analoga detta affittopoli.

Lo scandalo di affittopoli, comunque non paragonabile a quello verificatosi con Scajola, consistette nella “scoperta” che alcuni uomini politici, tra cui appunto l’onorevole D’Alema, vivevano in case appartenenti ad enti statali, pagando un affitto ridicolo rispetto agli standard di mercato, pur essendo questi valori in regola con la legge dell’equo canone. In seguito a questo evento D’Alema decise di abbandonare l’appartamento.

La discussione è rapidamente degenerata al punto che l’impassibile D’Alema ha sbottato: “Vada a farsi fottere…lei è un bugiardo e un mascalzone. Pagato per fare il difensore d’ufficio del governo… le daranno un premio – ha continuato D’Alema  – le manderanno qualche signorina…”

Sallusti ha replicato “Le signorine le usavano i suoi uomini in Puglia per corrompere”. “No, le signorine andavano dal suo presidente del Consiglio e datore di lavoro”, ha ribattuto D’Alema. La discussione, oramai degenerata a lite da taverna, è terminata grazie all’intervento moderatore di Floris.

Ecco il video della lite:

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