Banca Etica trà risparmio e solidarietà

banca-eticaParlare di finanza etica e di risparmio responsabile, potrebbe apparire contraddittorio oppure un sogno ancora lontano.

In realtà più di un passo è stato fatto in questa direzione in questi ultimi anni, e una possibilità concreta di attuare questo ideale passa oggi attraverso la Banca Etica.

La Banca, presente in diverse città italiane, svolge attività bancaria, autorizzata dalla Banca d’Italia, come tutte le altre banche presenti sul mercato. La particolarità è che opera seguendo criteri di eticità nei confronti dei propri clienti e dei soggetti con i quali interagisce.

Si è inserita a pieno titolo nel mercato del sistema bancario tradizionale e risponde a quelle richieste del risparmiatore che non vengono soddisfatte dalle altre banche. Quale è la sorte del nostro risparmio? – Chi lo utilizza ? Come viene usato?-

Sempre più ci accorgiamo che l’utilità del nostro denaro non può fermarsi al mero rendimento. Il mondo non finisce all’interno delle mura domestiche ed anche il nostro risparmio può contribuire a riequilibrare il benessere economico e sociale tra le persone e gli Stati. Questo è il risparmio responsabile.

A queste richieste la Banca Etica, sa e vuole rispondere, perché ritiene che sia importante quanto la performance del nostro investimento. Questo si traduce in un impegno del proprio risparmio in maniera attiva e responsabile, per realizzare un sistema economico più equo e trasparente, socialmente consapevole, fondato sui valori della solidarietà piuttosto che sul solo rendimento.

Il risparmiatore ha la possibilità di scegliere in quale settore la banca dovrà impiegare il proprio denaro versato, tra cooperazione sociale, cooperazione internazionale, ambiente, cultura e società civile.

La raccolta di risparmio di Banca Etica è in continua crescita, i clienti stanno vincendo la paura di affidarsi ad una banca “diversa”. Alle varie proposte di conto corrente che si adattano ad ogni esigenza, si affianca Etica Sgr, che è la società di gestione del risparmio nata per indirizzare gli investimenti finanziari delle famiglie e delle istituzioni verso le imprese e gli Stati più attenti alle conseguenze socio-ambientali delle loro azioni.

Gli impieghi (prestiti) sono anch’essi in crescita.Il tasso delle sofferenze bancarie (prestiti non restituiti) è il più basso in assoluto. La banca dopo essersi inizialmente rivolta prevalentemente alle organizzazioni no-profit, si sta adesso aprendo alle aziende profit, dopo un’attenta valutazione etica oltre che economica del progetto da finanziare.

Anche i soci ed il capitale sociale ogni anno aumentano, naturalmente questo trend deve essere sempre in crescita se vogliamo che il valore della solidarietà contagi sempre più il sistema finanziario, qui di strada ce n’è da fare ancora molta e l’invito a farla insieme è rivolto a tutti.

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