Berlusconi a Obama: abbiamo quasi dittatura dei giudici di sinistra

E’ un continuo “tormento mediatico” quando parla lui, e lui ne da sempre motivo.

E’ Silvio Berlusconi, premier italiano, che tra attacchi duri, gaffe e dintorni, attira continuamente l’attenzione dei media.

Alcuni giorni fa aveva operato un vero e proprio attacco mediatico al Centro-Sinistra, in particolare a Pisapia (vincitore al primo turno a Milano); riportiamo alcuni delle sue frasi:

se vincesse Pisapia diventerà una città islamica, una zingaropoli di campi rom, una città assediata dagli stranieri e che dà a questi stranieri la possibilità di voto“;

“Pisapia gode dell’appoggio dei centri sociali e delle frange estreme della sinistra”.

Affermazioni che hanno ovviamente scatenato la reazione dell’opposizione (e non solo). Ma quanto è accaduto ieri ha avuto un attenzione mediatica internazionale.

Cosa è successo? In occasione del G8, quando stava per avere inizio la prima sessione dei lavori pomeridiani, Berlusconi prima di sedersi si è incamminato verso il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e dopo i convenevoli afferma:

“Noi abbiamo presentato la riforma della giustizia e per noi e’ fondamentale, perché in questo momento abbiamo quasi una dittatura dei giudici di sinistra. (vedi il Video).

Il tutto sotto gli occhi “spazientiti” di Sarkozy e della Merkel che stavano quindi aspettando per poter dare finalmente inizio alla riunione!

Le gravi affermazioni del primo ministro italiano sono state commentate con preoccupazione, incredulità e quant’altro dall’Associazione Nazionale Magistrati (tramite Palamara), e da vari politici e giornalisti.

Un’altra “triste” vicenda della nostra politica dove il Premier “vede rosso” ovunque, quasi fosse un istinto inconscio di reazione alla sua esperienza adolescenziale avuta con i comunisti…

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