Berlusconi e SexGate: le ultime indiscrezioni

Si fanno sempre più scottanti le indiscrezioni sull’inchiesta milanese in cui è coinvolto Silvio Berlusconi con accusa di prostituzione minorile e concussione.

E’ delle ultime ore infatti la citazione di atti giudiziari che rendono ancora più insostenibile la posizione del premier. Da alcune intercettazioni viene fuori un quadro ben più grave di quanto finora svelato dagli organi di stampa.

Una delle ragazze coinvolte afferma infatti al telefono con un’altra ragazza: “O sei pronta a tutto oppure prendi il taxi e te ne vai”, mentre T.M. e B.V. direbbero in un’altra intercettazione “E’ allucinante. Non sai. Lo chiamano tutte ‘amore’, ‘tesorino’.

Non puoi nemmeno immaginare quello che avviene lì… Nei giornali dicono molto meno della verità anche quando lo massacrano”, sempre T.M. dichiarerebbe “Sembra di stare al bagaglino, ma è peggio. Un puttanaio. Con Berlusconi che toccava i culi alle ragazze. Ora se quelle cose le fai in camera da letto, sono affari tuoi, ma così, davanti a tutti! Mi chiedo, il giorno dopo, come faccia a lavorare”.

In un’altra intercettazione, invece, tra Emilio Fede e la parlamentare del Pdl M.R. Rossi si parla anche della fantomatica pratica del bunga bunga. Emilio Fede alla domanda della parlamentare “Stai venendo qui?” risponde “Ho anche due amiche mie.” “Che palle che sei – risponde la Rossi – quindi bunga bunga, 2 di mattina, ti saluto”.

Un tema rilevante è quello legato alla sicurezza del premier dal momento che ancora una volta, come già affermato in precedenza da altre persone coinvolte in questo SexGate, le ragazze confermano la pressoché totale assenza di controlli all’ingresso delle residenze di Silvio Berlusconi.

Non  si esclude che altre indiscrezioni arricchiscano nelle prossime ore un quadro sempre più torbido.

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