Berlusconi: “Il Governo va avanti, anche senza Fini!”

La crisi della politica italiana è ormai sempre più evidente. I due principali contendenti, Fini e Berlusconi, hanno interessi diametralmente opposti: ciò ha portato ad uno spaccatura, all’interno della maggioranza, difficilmente risanabile.

Dopo il distacco dai berlusconiani, infatti, l’obiettivo dell’onorevole Fini è unicamente quello di mantenere in piedi il governo, per avere il tempo di organizzare il suo Partito per le elezioni.

Il Presidente del Consiglio, invece, nonostante i limiti ormai palesi del Pdl e pur di evitare le elezioni anticipate, sta cercando di raggiungere una maggioranza alternativa.

Infatti, grazie a 5 deputati dell’Mpa che hanno permesso a Lega e Pdl di raggiungere quota 311, la soglia richiesta di 316 è quasi raggiunta: basterebbero solo altri 5 deputati, che potrebbero provenire dalle schiere dei Liberaldemocratici. A quel punto, il Governo d Berlusconi non dipenderebbe più dai finiani.

Anche una maggioranza schiacciante, comunque, non risolverebbe i problemi, dal punto di vista parlamentare: il Governo potrebbe andare di nuovo incontro a gravi crisi, poichè gli attriti all’interno della classe politica, anche tra gli stessi ministri, sono troppi.

Per questo motivo, l’ipotesi più probabile rimane quella del voto a marzo 2011, che darà comunque il tempo necessario ai partiti politici per riorganizzarsi.

Comunque vada, si spera che le sorti del Paese finiscano nelle mani di chi saprà risollevarle.

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