Bimba estratta viva: il “miracolo” di Afragola

Quando si è intravista la chioma, e tutti i presenti hanno intuito che era ancora viva, è scrociato l’appaluso, ma  in quel momento a commuoversi era tutta l’Italia.

Lo chiamano già il miracolo di Afragola, perchè nessuno fino a poche ore prima poteva pensare di trovare un solo superstite dal crollo della palazzina.

Imma piangeva sotto le macerie, cosciente di essere viva ma disorientata e spaventata, ed  è stato il suo pianto a salvarla perchè la sonda dei Vigili del Fuoco, che da ore scavavano incessantemente, è riuscita a captarne i gemiti. “Mamma, mamma” le prime parole udite, non sembrava vero ai genitori che hanno sperato in un miracolo e non avevano perso le speranze.

La bambina la notte del crollo si trovava a dormire a casa della nonna, quest’ultima non ce l’ha fatta. Imma, appena dieci anni, è sembrata cosciente è l’unico danno fisico che sembra aver riportato è la frattura di una gamba. Immediatamente è stata trasportata a Napoli in ospedale per visite più approfondite.

E’ stato l’unico momento di gioia, a tratti di euforia, di una giornata contrassegnata dal lutto edalle polemiche. La notte precedente si era registrato un violento acquazzone in Campania ed inizialmente si è supposto che il crollo fosse dovuto alle pessime condizioni dell’edificio oltre alle eventuali infiltrazioni d’acqua.

Tuttavia il tecnici comunali ed i Vigili del fuoco non si sono sbilanciati ancora sulle ipotesi del crollo, ed è probabile che solo ulteriori rilievi e verifiche tecniche potranno chiarire l’accaduto. La Procura di Napoli nel frattempo ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità.

Di certo lo stabile, costruito negli anni quaranta, non appariva in perfette condizioni seppure nessuno poteva immaginare una tragedia di tale portata in assenza di scosse telluriche.Il sindaco di Afrgola, poco dopo il ritrovamento, si è recato in ospedale per fare visita alla piccola concittadina e per portare simbolicamente il saluto di tutti gli abitanti della località campana.

In mattinata era stato fatto sgomberare uno degli edifici adiacenti in quanto i vigili del fuoco intendevano accertarsi che non avesse riportare danni in seguito al crollo dello stabile.

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