Birra : come farsela in casa

In tempi di crisi come questo vi è una possibilità per risparmiare ed allo stesso tempo gustarsi una delle bevande preferite dagli italiani (secondo recenti sondaggi sta guadagnando terreno rispetto al vino) con in più la soddisfazione personale di avere fatto tutto da soli : autoprodursi la birra.

Prima di tutto bisogna acquistare il kit per l’autoproduzione della birra, reperibile su internet o in negozi specializzati. In una pentola fate bollire l’acqua (va benissimo anche quella del rubinetto) e aggiungete il malto (con 1,5 chilogrammi di malto si ottengono circa venti litri di birra), versate lo zucchero (meglio quello di canna e meglio se è del commercio equosolidale).

Più zucchero si usa, più la birra risulterà alcolica. A questo punto versate il composto nel bidone fermentatore e aggiungete il lievito, mescolate e fate passare alcune ore (la temperatura deve rimanere compresa tra i18 e 28 gradi – esistono dei temometri fatti apposta da immergere nei liquidi-).

Dopo unadecina di giorni, il processo è concluso. Ora basta imbottigliare (aggiungendo un po’ di zucchero per ottenere la schiuma), lasciare maturare la birra per qualche altro giorno e gustare.

Questo è uno dei metodi più semplici per iniziare l’autoproduzione di birra; il colore di essa dipende dal tipo di malto utilizzato e la limpidezza del liquido se verrà filtrata o meno (i microbirrifici tendono a non filtrarla per esaltare i vero gusto della birra anche se risulterà più amarognola).

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *