Birra? No grazie, in Germania preferiscono lo Spritz

In Germania preferiscono lo SpritzBere lo Spritz, comodamente seduti al fresco di un tavolino lungo le rive della Sprea, si può. Non da ieri, attenzione, bensì da un anno!

L’Estate scorsa segnò un boom inatteso, un’esplosione del made in Italy inaspettato, perché diciamolo, nella patria della birra per eccellenza che si preferisca lo Spritz è come preferire un porzione di patatine fritte ad una sana bella pizza napoletana.

Eppure è così, non stupitevi, nel cuore dei Tedeschi c’è un posto riservato per l’italianissimo Spritz. Il cocktail venuto dal Veneto, fatto con l’Aperol, la soda e un gustoso prosecco.

Il tutto adornato da freschi cubetti di ghiaccio e una bella fetta d’arancio. Ed ecco servito l’aperitivo italiano per antonomasia.

Il boom non riguarda soltanto la Capitale, ove sarebbe stato più facile adeguarsi alle tendenze del momento dettate dal turismo, ma coinvolge un’area rinomata per la produzione di birre d’eccellente qualità: la Baviera. Se a Berlino è comune, soprattutto tra le donne, “farsi” uno Spritz prima di cena, a Monaco è divenuta un’abitudine.

Sarà perché gli abitanti Bavaresi da sempre si ritengono i soli capaci di importare ed acquisire l’Italian Style, l’Aperol è riuscito ad invadere persino la più antica birreria di Monaco: la Hofbräuhaus.

Capita però, è bene sottolinearlo, di trovarsi dinanzi autentiche oscenità. Al di là che tantissimi locali abbiano deciso di rinominare l’amato aperitivo nei modi più disparati (Veneto Sprizz, Sprizzetto o Aperolschorle) alcune “location” servono lo Spritz con frutti di bosco congelati che lo farebbero somigliare ad uno dei cocktail tra i più amati in Gran Bretagna e costruito sulla base del Pimm’s.

In precedenza avrete intuito che le maggiori consumatrici di Spritz sono le donne. Un dato emerso sulla base di un’attenta ricerca svolta dalla Welt, che tra l’altro s’è spinta oltre cercando di ricostruire il percorso storico che portò il fatidico Cocktail per la prima volta in Germania. Si ritiene che sia giunto a Monaco sponda Lago di Garda, grazie ad alcuni ignoti baristi che decisero di tentare la fortuna oltre confine. E sembra ci siano davvero riusciti!

A quanto pare quel che piace maggiormente è il piacevole contrasto tra il dolce e l’amaro, una contrapposizione non riscontrabile in altri aperitivi come ad esempio il Campari. Altro elemento a favore dello Spritz il colore. L’arancione tira e lo rende piacevole alla vista, dandogli quel non so che in grado di farlo preferire a bevande per più rinomate. Addirittura più dello stesso vino.

Che dire? Un successo inaspettato, ma in fondo che c’importa? Quel che conta è che ancora una volta, semmai avessimo necessità di riscontri, l’Italian Style si conferma come il più amato.

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