Bodybuilding:Ieri e oggi

Un tempo ragazzi come Arnold Schwarzenegger e Lou Ferrigno si recavano in un luogo chiamato palestra perchè spinti dallo stesso grande desiderio, costruire il fisico con sacrificio e sudore.Non era tanto il luogo che li legava, ma piuttosto la stessa mentalità, attraverso la quale quello che facevano non era più un semplice esercizio fisico ma bensì una filosofia di vita.

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Arnold ha reso il Bodybuilding quello che è oggi, una disciplina praticata ormai in tutto il mondo, anche se soprattutto negli Stati Uniti D’ America, che può essere considerata La Meccca del Bodybuilding.Con le sue forme giganti ma soprattutto con la sua eleganza e proporzionalità Arnold è considerato anche dai più critici di questo sport, un vero e proprio modello fisico, e tutto merito della sua armoniosità.I bodybuidler di oggi, quali Ronnie Coleman,Phil Heat,Jay Cutler e compagnia, seppur siano senza discussione, molto più mastodontici di Arnold in quanto a massa muscolare,sono tutt’altro che proporzionati e per la loro mostruosità sono tutt’altro che un belvedere.Il fatto è che i prodotti di oggi  in commercio quali integratori e perchè no anche gli steroidi anabolizzanti che negli Stati Uniti sono molto utlizzati dai cultusisti più avanzati.

Eppure oggi in palestra vedo ragazzini che armati di cellulare smartphone, pensano più a messaggiare piuttosto che a sollevare la ghisa, che non hanno la cognizione di tempo di recupero tra una serie e l’altra, che non hanno idea di cosa significhi mangiare bene, che non hanno tempo di fare ricerche su internet per sapere quali nutrienti assumere ma piuttosto chattano su Facebook.Vedo ragazzi svogliati che occupano attrezzi per chiaccherare, facendo perdere tempo e pazienza a che va in palestra per allenarsi e basta, a chi finito il workout, si reca negli spogliatoi per lavarsi, prendere le proprie cose e lasciare la palestra.Sono ben lontani i tempi in cui Arnold, che non aveva il cellulare, ma che sono sicuro che non avrebbe comunque mai usato, distruggeva le proprie fibre muscolari, perchè affamato di crescita, perchè voleva superare se stesso.

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