Calcio, con l’esonero di Ranieri sono 16 le panchine saltate

E sono 16…il riferimento è al numero delle panchine saltate in Serie A dall’inizio della stagione. Ultimo protagonista in ordine di tempo è Claudio Ranieri. Il presidente nerazzurro alla fine, ha sciolto le riserva affidando la squadra al tecnico della Primavera, Andrea Stramaccioni, fresco di una vittoria nella Champions dei giovani. Per Moratti è un copione già visto quest’anno. Il numero 1 dell’Inter fu costretto anche a dare il benservito il 21 settembre dello scorso anno a Gian Piero Gasperini, dopo appena tre giornate di campionato.

Scorrendo a ritroso il calendario della serie A, con l’esonero di Ranieri a marzo sono già tre gli allenatori che hanno perso la panchina, prima di lui era già capitato ad Emiliano Mondonico, allontanato il 6 dal Novara, e Davide Ballardini, esonerato dal Cagliari lo scorso 11 marzo. Entrambi sono stati sostituiti dai loro predecessori: rispettivamente Attilio Tesser sulla panchina dei piemontesi, Massimo Ficcadenti in Sardegna.

Una lunga lista che annovera anche il nome di Daniele Arrigoni, che ha salutato il Cesena il 20 febbraio: al suo posto è stato chiamato Mario Beretta, e quello di Franco Colomba, via dal Parma il 9 gennaio, dopo il 5-0 incassato contro l’Inter: al suo posto c’è adesso Roberto Donadoni, il primo a saltare ad agosto quando era al Cagliari.

Prima di Colomba gli ultimi a restare senza squadra erano stati Alberto Malesani (che ha concluso la sua esperienza al Genoa il 22 dicembre per far posto a Pasquale Marino) e Devis Mangia (silurato dal Palermo il 19 dello stesso mese, squadra affidata a Bortolo Mutti). Dicembre amaro anche per Eusebio Di Francesco, cacciato dal Lecce a beneficio di Serse Cosmi.

Nel mese di novembre era giunto il cambio di guida a Firenze e Cagliari. Il 7 i viola hanno sostituito Sinisa Mihajlovic con Delio Rossi, mentre il giorno dopo era toccato a Massimo Ficcadenti. Per lui solo dieci giornate sulla panchina rossoblù, ereditata a metà agosto dall’esonerato Roberto Donadoni. Il 9 novembre era arrivato sull’isola proprio Ballardini.

Esonerati anche Stefano Pioli (Palermo, anche lui prima che cominciasse il campionato), e Pierpaolo Bisoli, il 4 ottobre dopo la sconfitta del Bologna per 2-0 contro l’Udinese, sostituito proprio dal mancato allenatore del Palermo.

Il 30 ottobre era toccato a Marco Giampaolo, dopo la sconfitta a Parma per 2-0, che lasciava il Cesena fanalino di coda a soli 3 punti. Al suo posto è arrivato Daniele Arrigoni.

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