Caso Renault-Piquet jr: Briatore alle strette

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Dopo il caso McLaren dello scorso anno spuntano nuovi possibili illeciti in Formula 1Nelson Piquet jr, appiedato recentemente dal team Renault a favore del francese Grosjean, ha recentemente dichiarato che la vittoria di Fernando Alonso nel gran premio di Singapore dello scorso anno è stata architettata in seno al team.

Grandi le perplessità ai vertici FIA, infatti parte subito un’inchiesta che porterà la Renault davanti al Consiglio Mondiale a Parigi il 21 Settembre.

Nelsinho afferma che furono Flavio Briatore e Pat Symonds ad “invitarlo” ad uscire di pista durante il gran premio per favorire la vittoria del compagno Fernando Alonso. Gli sarebbe stato chiesto di uscire di pista appena dopo il rifornimento dell’Asturiano, precisamente tra il giro 13 e 14, in una parte ben precisa della pista: la curva 17.

Perchè proprio in quel punto? Si da il caso che in quel punto del tracciato mancassero completamente le possibilità di utilizzare la gru (unico mezzo possibile per sgomberare auto da un incidente poichè Singapore è un tracciato cittadino senza vie di fuga).

Molti credono che il ex pilota Renault, sentendo odore di licenziamento, avrebbe architettato e messo in piedi questo caso per vendicarsi con i vertici di una squadra che non credeva più in lui. Intanto, secondo Globo, la Fia avrebbe concesso l’immunità a Nelsinho Piquet in cambio di una piena confessione, ma dalle ultime indiscrezioni anche a Pat Symonds.

L’unico che sembra davvero senza appigli ed al centro del ciclone è il team manager Flavio Briatore.

In ogni caso la Renault è passata all’attacco denunciando i Piquet padre e figlio.

Il 21 settembre forse l’epilogo di questa nuova crisi del mondo delle corse, sempre più senza moralità ed alla ricerca di una nuova identità. La telenovela di scandali continua.

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