C’è aria di cambiamento alla Siae, anche grazie al nuovo presidente Filippo Sugar

Sono anni che si sente parlare delle necessità di offrire agli artisti degli strumenti capaci di sostenerli davvero nel loro lavoro e capaci di proteggerli dalla distribuzione illegale, dalla pirateria per dirla con un termine che tutti quanti conosciamo più che bene; che altro non è alla fine che un ladrocinio per tutti coloro che hanno messo anima e corpo nella realizzazione del loro progetto artistico.

Uno strumento importante in realtà è già disponibile nelle mani degli artisti, stiamo ovviamente parlando della Siae. Ma anche la Siae deve mettere in atto nuove strategie per operare al meglio nell’ambito del digitale, e proprio per questo motivo il nuovo presidente Filippo Sugar ha ammesso che è necessario mettere in atto dei cambiamenti importanti se si vuole davvero che gli artisti possano portare avanti la loro carriera nel miglior modo possibile.

Dopotutto era facile rendersi conto che un uomo come Filippo Sugar avrebbe fatto la differenza. La sua lunga esperienza nel settore discografico lo ha visto infatti supportare numerosi cantanti sia italiani che stranieri che sono riusciti così a riscuotere un eccellente successo. Chi meglio di lui quindi, che inoltre è figlio della cantante Caterina Caselli, può sapere di cosa questo settore ha bisogno e come muoversi per riuscire a soddisfare questa sua necessità?

nuovo presidente siae

Filippo Sugar crede fortemente nell’importanza della comunicazione e proprio per questo motivo ha deciso che il primo cambiamento da mettere in atto è quello di rendere il rapporto tra la Siae e i suoi associati migliore, un rapporto più diretto e sicuramente molto più chiaro. Da questo momento in poi tutti gli associati verranno considerati alla stregua di clienti e la Siae dovrà imparare proprio per questo motivo a rispettarli quanto più possibile, ad agevolarli nella crescita della loro carriera, sia artistica ma sia crescita nella parte business.

Un business sì, perché dopotutto il corrispettivo che la Siae incassa altro non è che il corrispettivo per gli autori, i soldi che spettano loro insomma per il lavoro che sono riusciti a realizzare, e non una tassa come in molti invece vogliono vederlo.

Per riuscire a dare man forte a questa nuova impronta comunicativa Filippo Sugar ha deciso di partire da un rinnovamento del sito internet della Siae, un sito che finalmente lascerà le spoglie della sola istituzionalità per trasformarsi in un vero e proprio strumento di interazione con tutti gli associati. Filippo Sugar spera però anche di riuscire a creare delle norme che siano più precise rispetto al passato, più dettagliate, ma allo stesso tempo anche più semplici da capire per tutti.

Gli strumenti digitali con cui oggi sin troppo spesso le opere vengono distribuite in modo illecito non devono secondo Filippo Sugar essere demonizzate. Si tratta di strumenti importanti, gli unici strumenti che ci permettono in pochi istanti di raggiungere milioni di persone in ogni parte del mondo. Questi strumenti devono essere valorizzati quindi cercando però di rispettare allo stesso tempo i diritti degli autori, un obiettivo questo difficile che però uno come Filippo Sugar può sicuramente riuscire a raggiungere.

Un nuovo percorso quindi quello che la Siae sta apprestandosi ad affrontare, un nuovo percorso che renderà, ne siamo sicuri, il futuro dei creativi italiani sicuramente migliore.

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