Champions League, l’Inter vola in finale

Con una partita “d’altri tempi”, come si è soliti dire in certi casi, l’Inter ha raggiunto la tanto sospirata finale di Champions League. In dieci per tre quarti della partita, in un ambiente ostile e, duole dirlo, antisportivo gli uomini di Mourinho hanno dimostrato di essere grandi ed epici.

Erano trent’otto anni, che mancava nell’agenda dei nerazzurri questo appuntamento. Era ora! Il modo in cui si è arrivati a questo risultato, soffertissimo, aumenta la gioia per il rsultato e rende frizzante l’attesa.

Il mitico Barcellona esce dalla semifinale fortemente ridimensionato sul piano dell’immagine poiché non ha dato prova di essere all’altezza della sua fama sul piano dello stile e dell’eleganza.

Avere cercato di buttarla in rissa sin dalla fine della prima semifinale al fine di condizionare psicologicamente gli avversari e l’arbitro non è stata una pagina bella per questo club tanto ammirato, anzi, avere letto dei tifosi che hanno disturbato i giocatori interisti fino a tarda notte senza che nessuno si sia prodigato per impedirlo e senza che nessuno abbia detto parole di condanna,  dà l’impressione di avere a che fare con provincialotti di bassa lega piuttosto con una delle squadre più ammirate e forti del mondo.

L’Inter ha avuto il merito di non cadere nella trappola della provocazione, a parte lo sciagurato comportamento di Thiago Motta, il quale ha perso la testa come un debuttante qualsiasi, e ha condotto una partita intelligente, tatticamente ineccepibile, senza correre eccessivi pericoli ad eccezione della risolutiva parata di Julio Cesar, il quale ha bloccato una invenzione di Messi.

Le stelle del Barcellona non hanno brillato e Guardiola ha perso la bacchetta magica, poiché non è stato in grado di sfuttare la superiorità numerica goduta per oltre un’ora di gioco.

Ora la finale di Madrid. Comunque andrà l’Inter è già protagonista di una stagione splendida, ma non vincere ad un passo dalla meta sarebbe un peccato davvero grandissimo.

BARCELLONA-INTER 1-0 (primo tempo 0-0)

MARCATORE: Piqué al 39’ s.t.

BARCELLONA (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Touré, Piqué, G. Milito (dal 1’ s.t. Maxwell); Keita; Xavi, Busquets (dal 18′ s.t. Jeffren), Keita; Messi, Ibrahimovic (dal 16’ s.t. Bojan), Pedro (Pinto, Marquez, Thiago, Henry). All. Guardiola.

INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti; Cambiasso, Thiago Motta; Eto’o (dal 41’ Mariga), Sneijder (dal 20’ s.t. Muntari), Chivu; D. Milito (dal 36’ s.t. Cordoba). (Toldo, Materazzi, Balotelli). All. Mourinho.

ARBITRO: De Bleeckere (Bel).

NOTE: spettatori 95mila circa. Espulso Motta al 28’ p.t. per c.n.r. Ammoniti: Pedro, Chivu e Muntari per gioco scorretto, Julio Cesar per c.n.r..Recuperi: 2’ p.t., 4’ s.t.

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