Cile, minatori: resistono a 700 metri di profondità

Il 5 Settembre dono iniziati i lavori per creare un nuovo pozzo in modo da raggiungere i 33 minatori rimasti bloccati a circa 700 metri di profondità in una miniera in Cile. I lavori di perforazione dureranno circa 3 mesi.

Il primo tunnel ha raggiunto una profondità di 110 metri. La trivella T-130 ha perforato il terreno per 26 metri per realizzare il secondo tunnel.

Le notizie dall’interno del rifugio sono riferite in particolare a due dei 33 minatori di cui uno affetto da mal di denti e un altro da depressione. Si tratta, come riferisce la Nasa, di un caso senza precedenti e di operazioni pionieristiche.

Uno psicologo interpellato sul caso riferisce che ci saranno per i minatori giorni di alti e bassi sicuramente le condizioni non possono che influire sull’umore dei sopravvissuti. Per migliore la permanenza sottoterra sono state portate fibre ottiche che permettono la visione di trasmissioni televisive.

Gli scienziati hanno fatto portare sul posto macchinari per produrre energia e lampade speciali che potranno simulare, all’interno degli ambienti bui della miniera, l’illuminazione del giorno e il buio della notte.

Non è stato invece permesso l’invio di vino o sigarette nonostante le insistenze dei minatori

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