Come creare una password sicura

Il primo, fondamentale, accorgimento per salvaguardare i propri dati è quello di creare una password non banale.
Molti di noi, al momento della creazione di una password (ad esempio quella per la posta elettronica) utilizzano cose abbastanza scontate e facili da ricordare, come la propria data di nascita, il nome del pesce rosso del nonno, e così via.

Non esiste nulla di più sbagliato se si desidera proteggere i propri dati: un articolo apparso su “Le Scienze” di novembre (speciale privacy) ha mostrato come un semplice atto di social engineering (ingegneria sociale, ossia l’atto di ricavare informazioni da terzi semplicemente studiandone i comportamenti) permetta di ricavare password bancarie;  inoltre, password di questo tipo sono fortemente suscettibili ad attacchi di tipo “dizionario”, ossia basati su una serie di parole di senso compiuto correlabili in qualche maniera alla vittima.
Per creare una buona password è necessario utilizzare almeno 8 caratteri, che non siano soltanto lettere minuscole, maiuscole, o numeri: è importante utilizzare qualsiasi simbolo presente sulla tastiera. Inoltre, se proteggete dati importanti, sarebbe opportuno modificare password abbastanza frequentemente, ed è vitale non utilizzare per qualsiasi applicazione la stessa password in quanto, una volta violata, il cracker ha accesso praticamente ad ogni nostro dato. Inoltre, sarebbe opportuno non utilizzare dati strettamente legati a noi, o parole di senso compiuto.
Un esempio di generazione di una discreta password è il seguente:

  • creare una frase facilmente memorizzabile (es. Ho vinto quattro euro l’altro giorno al gratta e vinci);
  • creare una serie di simboli a partire dalle prime lettere di ogni parola della frase: “hvqelagagev”;
  • sostituire ai simboli pari i numeri indicanti la corrispettiva lettera: “h22q5l1g1g5v”;

Ed ecco quindi generata la nostra password relativamente sicura (perchè comunque un attacco di tipo “brute force”, che prova tutte le possibili combinazioni, riuscirebbe a trovarla, anche se in tempi molto alti) e facile da ricordare!

One Response

  1. Gabrixsoftware 1 ottobre 2009

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