Come funzionano i metal detector

Chi vuole avvicinarsi al mondo del metal detecting ha sicuramente tanto da imparare. Alcune cose le si imparano con l’esperienza, altre invece si ha la fortuna di conoscerle in rete. Se ad esempio si vuole procedere con il primo acquisto, sarebbe opportuno essere a conoscenza di diverse cose prima di comprare un metal detector. Iniziamo dalla parte legislativa.

Secondo le leggi italiane usare il metal detector in Italia è legale a patto che le ricerche vengano effettuate lontano dalle zone a vincolo archeologico e paesaggistico. Inoltre, qualsiasi oggetto con importanza storica con età superiore a 50 anni ritrovato dovrà essere consegnato presso il più vicino Ufficio della Sovrintendenza.

metal detector come funzionano

Passiamo ora alla parte più tecnica. C’è da sapere che come in un pò tutti gli ambiti esistono prodotti migliori di altri, non solo per la casa produttrice ma soprattutto per le caratteristiche di base con cui è composto. Esistono infatti i modelli di fascia bassa, dedicati per i principianti, i modelli di fascia media ed i modelli professionali. La spesa solitamente varia dai 200€ in su, a seconda del cercametalli che verrà scelto. Ma come funziona un metal detector? Si tratta di un “gioco” di onde elettromagnetiche. La piastra di ricerca emette continuamente un’onda che, quando incontra un oggetto di metallo ritorna indietro facendo suonare il metal detector.

I cercametalli dotati di un display, oltre che a suonare permetteranno all’utilizzatore di visionare diverse informazioni riguardanti il metallo individuato come ad esempio il materiale con cui è composto e la distanza che vi è tra la piastra e l’oggetto individuato. Per chi è desideroso di iniziare questo hobby sono consigliati i metal detector con display perché utilizzare sin da subito un cercametalli privo di esso significherebbe iniziare con diverse difficoltà. Per utilizzare un apparecchio senza display è necessario essere dei ricercatori esperti in quanto con il solo udito si dovrà riconoscere se un segnale è buono e quindi potrebbe rappresentare un buon target o se il segnale non è buono e quindi si potrebbe trattare nella maggior parte dei casi di ferraglia.

Tra le migliori case produttrici di metal detector vogliamo ricordare la Xp, la Minelab, la Fisher, la Garrett, la White’s e la Teknetics. Ogni casa produttrice dispone di modelli per principianti, di modelli di fascia media e di modelli professionali. Alcune di esse sono inoltre specializzate anche nella produzione di metal detector subacquei, adatti cioè per le ricerche in acqua, sia dolce che salata.

Solitamente questi ultimi sono tra i più costosi in quanto richiedono delle particolari caratteristiche tecniche per poter effettuare le ricerche in acqua salata dove con un normale cercametalli si possono riscontrare diversi problemi causati dalle interferenze dovute alla salinità dell’acqua.

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