Come funzionano i siti di paid to click e di paid to read (3)

Eccoci arrivati alla terza puntata di: “Come funzionano i siti di paid to click e di paid to read“.

Ecco i link per i due precendenti articoli:

Come funzionano i siti di paid to click e di paid to read (1)

Come funzionano i siti di paid to click e di paid to read (2)

Ma quanto si guadagna?

Nella teoria le possibilità di guadagno sono notevoli.

Nella pratica, ogni nostro click è pagato da 0,1 centesimi a 2 centesimi oppure 5 cents, di dollaro o euro che siano.
Sembrerebbe una cifra molto ridicola, utile per farci ridere, ma visto il lavoro che facciamo (che è di una semplicità estrema e ci ruba poco tempo) e’un guadagno adeguato, è abbastanza.

In rete ci sono siti che offrono 1 euro per ogni click, poi semmai, non pagano. Quindi attenzione alle truffe ed alle false promesse di guadagno e per esperienza vi dico che i siti dal pagamento cosiddetto “ridicolo” sono i migliori, i più seri ed affidabili.

Se vogliamo fare le cose per bene, cioè se vogliamo guadagnare sul serio bene, allora bisognerà dare importanza alla vostra DOWNLINE, bisognerà lavorare sodo per avere referrals e gente sotto di noi, questi facendo il nostro stesso lavoro, nella massa, porteranno maggiori guadagni anzichè il nostro singolo click. Un click proveniente da un nostro referral può essere pagato il 10% e più. Quindi immaginiamo persone che hanno alle loro dipendenze qualcosa come 50, 100 referrals. Potrebbere anche smettere di cliccare per se, tanto lo faranno gli altri e si assicureranno ogni mese una buona rendita. Cose reali, che in rete succedono. Non è fantascienza, credetemi. Tutto questo ben di Dio vale solo se il sito al quale siamo registrati è serio, cioè paga, ha soldi ed una marea di pubblicità. Evitare di portare referrals su quei siti cosiddetti SCAM o scadenti e poco seri, cioè che non pagano. Avremo perso tempo e soldi con evidente delusione finale. Valutate sempre questi fattori prima di lanciarvi alla caccia di affliati. Il 50% dei siti di PTC su Internet è serio, l’altro lascia molto a desiderare e l’esperienza farà da maestra.

Dove posso trovare il mio esercito di referrals o affiliati?

Innanzitutto memorizzate bene il vostro REFLINK o link cattura referral, in genere è quello che vi assegnano dopo la vostra registrazione ed all’interno presenta il vostro nickname o pseudo, qualcosa tipo ptp4ever.net, paroliere è il nickname integrato o facente parte del reflink. E’un link speciale, importante, permette a chi lo usa di entrare direttamente nel sito come nostro amico o referral e se questa persona decide di registrarsi, lo farà automaticamente sotto di noi.

Il REFLINK si trova nella pagina con tutti i dettagli del nostro account/conto, dove sono presenti anche i codici html di alcuni banner che possiamo usare per farci la pubblicità nel nostro sito o blog.

I primi da contattare sono sempre i nostri amici online oppure no, parenti e conoscenti. Si invia loro una mail con il nostro referral link o chiedergli di visitare il sito e di registrarsi, prestando attenzione di inserire nel campo REFERRER il nostro user id o nome utente.

Poi si può pubblicizzare la nostra attività online con annunci gratuiti su Internet, partecipando ai forum di discussione ma che siano quelli dedicati prettamente al guadagno su internet, altrimenti si rischia di essere bannati o cacciati per attività di spamming in quanto nei forum dedicati l’attività principale è sempre quella di PESCARE refs o referrals.

Si possono utilizzare anche gli altri siti di PTC o PTR per inserire messaggi pubblicitari con dentro il nostro referral link (si può fare ciò consumando il guadagno nel nostro account per i messaggi, senza per questo investire denaro nostro).

Un ottimo modo per raggiungere moltisisme persone è di usare, sempre che lo abbiamo, il nostro blog o il sito personale. Su myspace basta inserire il codice html del banner, che troviamo sul sito, per visualizzarlo all’interno pagina col nostro profilo.

Ci sono alcuni siti, simili ai PTC che invece di pagare in soldi dànno la possibilità di riscattare i propri guadagni in referrals da utilizzare poi all’interno di altri siti di PTC. Nella sostanza si clicca per guadagnare dei crediti o punti che si utilizzeranno per acquistare i potenziali referrals.

Per guadagnare soldi extra, alcuni siti di PTC offrono la possibilità di essere pagati per l’azione di SIGN UP, cioè per la registrazione ad altri programmi o siti che offrono prodotti e servizi vari, spesso sono i siti di scommesse online, quelli ad alto contenuto economico e guadagno ma ricordo anche che il SIGN UP verso questi siti talvolta è alto, quindi se volete registrarvi, dovrete investire un pò di soldi ed in genere ne vale la pena perchè poi nel vostro account vi ritroverete più soldi di prima.

E’ vietato fare azione di spamming, inviando centinaia e centinaia di mail giusto per catturare i referrals, tantomeno dire bugie sui siti PTC. Meglio esser sinceri, la verità, la sincerità alla fine premiano sempre. Ricordatelo. Siate onesti.

Ultimamente sono spuntati in rete siti con servizio di mailing list, dando la possibilità di inviare mail pubblicitarie a centinaia di utenti, inoltre vi fanno gestire vere e proprie campagne pubblicitarie con tanto di annunci online oppure banners ed il tutto è gratuito. Se vi interessano conosco due ottimi siti di mailing list service:

PIUVISITE

SAFELISTITALY

Un consiglio finale.

Del mondo PTC oltre che farne un’attività remunerativa con una qualche rendita mensile ci si può anche appassionare ma tutto questo costa in tempo e pazienza. Non siate mai ansiosi e premurosi. Il tempo darà i suoi frutti. Inoltre l’unione fa la forza, quella economica intendo, quindi investite molto sui referrals per ottenere successo armandovi di molta lena, fantasia e pazienza nell’arte del Web Marketing. Aspettare 30 secondi per un click è noioso, palloso ma siate furbi, nel senso di usare più siti aperti per ottimizzare i tempi di attesa e gestire al meglio il vostro tempo a disposizione durante la giornata. Ci sono persone che riescono ad aprire anche decine di siti PTC in un’unica volta ed abbattono di molto i cosiddetti tempi morti.

One Response

  1. cristine 16 Gennaio 2010

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