Come risparmiare con il cashback

È un fenomeno che esiste dai primi anni 2000 (se non qualche anno prima) ma solo dal 2014 ha iniziato a diffondersi a macchia d’olio anche in Italia.

Si tratta del cashback: tradotto letteralmente significa “denaro indietro”.

Un concetto allo stesso tempo semplice ma leggermente più difficile da spiegare bene al 100%; per questo motivo, ci è venuto incontro lo staff del portale online Cashback Facile (un blog sul risparmio in sostanza) che ha scritto per noi un articolo a riguardo che cercherà di essere breve ma esaustivo al tempo stesso.

Inizieremo parlando dell’obbiettivo principale da raggiungere: il risparmio.

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Come risparmiare con il cashback

Il cashback è un sistema che permette di risparmiare soldi ogni mese, su qualsiasi tipo di spesa a tutti.

I programmi di cashback, infatti, sono il raccordo perfetto che mancava tra i negozianti (online o offline indifferentemente) ed i clienti. Grazie a questo moderno meccanismo, i clienti possono ricevere uno sconto effettivo in denaro su tutti i loro acquisti e risparmiare così una discreta percentuale di denaro ogni mese.

L’aspetto veramente fantastico, però, è che il cashback non è solo una semplice iniziativa promozionale o un’offerta di quelle che si vedono nei negozi per compensare i cali di fatturato o per svuotare il magazzino dalle rimanenze… Il “ritorno di denaro” è, a tutti gli effetti, uno sconto insindacabile ed incondizionato che i negozianti applicano indistintamente dal periodo dell’anno, dall’importo della spesa e dalla presenza o meno di promozioni in corso. Solo in questo modo il cliente può risparmiare soldi ed avere una soluzione concreta alla domanda “come posso risparmiare senza cambiare le mie abitudini d’acquisto?”.

Il cashback è uno strumento che si frappone tra le persone che cercano una soluzione al problema di come risparmiare ed i negozianti che invece cercano più clienti ogni mese e soprattutto vogliono fidelizzare i clienti che hanno duramente conquistato. Per questo motivo, il cashback che i commercianti erogano ai propri clienti, attraverso degli intermediari specializzati, è una forma di ringraziamento per aver scelto di acquistare da loro anziché dai loro concorrenti: una forma di ringraziamento che significa, stabilità una percentuale fissa (diversa da settore merceologico a settore merceologico) di cashback, su ogni scontrino che il cliente pagherà a prezzo pieno, egli riceverà un credito in moneta complementare (o addirittura, nel caso delle società più all’avanguardia un bonifico bancario) da riutilizzare per le sue spese presso le aziende che lo accettano o da spendere dove/come preferisce nel caso in cui il cashback venga erogato effettivamente sottoforma di denaro vero in euro e bonificato sul conto corrente del cliente.

Su quali spese risparmiare

Il secondo aspetto positivo, e se vogliamo, anche un po’ speciale, è che grazie a questo meccanismo e soprattutto grazie alle società d’intermediazione più estese come quella promossa da Cashback Facile, il cashback è applicabile praticamente su qualsiasi tipo di spesa che un comune cittadino deve affrontare.

Nel circuito di cashback più esteso al mondo (ed in Italia) che quotidianamente permette di risparmiare soldi agli oltre 5 milioni di clienti iscritti, ad esempio, ci solo affiliati oltre 200 tra i più famosi shop online di ogni settore (Groupon, Apple Store, Pixmania, FarmaciaForYou, Zooplus e moltissimi altri) e più di 6.000 tra piccole e medie imprese distribuite su tutto il territorio italiano e facenti parte di tutte le categorie di commercio: servizi, beni e prodotti e forniture BusinessToBusiness.

Per questo motivo, l’applicabilità del cashback è pesso chè totale e può oggi essere considerato una tra le più semplici ed efficaci fonte di risparmio per le famiglie.

Lo sforzo che il consumatore deve fare per ricevere il ritorno di denaro dai propri acquisti, infatti, è veramente minimo: mostrare la propria tessera di affiliato (gratuita e senza alcun obbligo o impegno) se si sta pagando alla cassa di un’attività fisica o visitare gli online shop cliccando sul link referral dell’intermediario anziché digitare l’indirizzo direttamente nella barra del browser.

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