Come scrivere un articolo per informare e raccontare

Vi è mai capitato di avere non solo fatti da riportare ma anche storie da raccontare? Un fatto di cronaca, un evento, le gesta di un personaggio.

Chi usa la piramide rovesciata (Inverted pyramid) mette i fatti più importanti (le 5W degli anglosassoni) nell’attacco (lead), seguiti da quelli meno importanti. È uno stile molto usato ed efficace, sulla carta e sul web. Ma a volte può scoraggiare la narrazione e frenare la creatività.

Dopo il lead, introducete una linea narrativa e pensate a una conclusione. La piramide capovolta diventa una clessidra o un bicchiere (Hourglass o Martini glass story nel giornalismo americano). Combinare i fatti con la narrazione renderà i vostri articoli o post più interessanti.

Alcune indicazioni pratiche:

Avete già un’idea e avete cominciato a raccogliere i fatti. Non vi fermate a chi, cosa, quando, dove, perché e come. Annotate anche dettagli, scene, dialoghi. Prendete nota con i sensi, osservate, ascoltate, sentite.

Organizzate i fatti. Un buon pezzo deve trasmettere un’impressione dominante. Focalizzate il punto. Qual è la notizia? Cosa volete che i lettori sappiano? Scrivete l’idea in una frase. Quali sono i fatti principali? Scegliete un dettaglio potente. Avete un aneddoto rilevante?

Scrivete l’attacco. Come nella piramide invertita, il lead deve contenere i fatti essenziali, le 5W. Deve anche attirare l’attenzione del lettore. Potete scrivere due tipi di lead:

  • diretto, rivelando immediatamente i fatti più importanti in uno o due paragrafi;
  • indiretto, iniziando con una frase che catturi l’essenza del pezzo, seguita dai fatti principali.

A questo punto, la narrativa. Scrivete una o due frasi per dire al lettore che un racconto sta per iniziare. Potete introdurre una fonte o cominciare da un’immagine, una citazione.

Il racconto deve avere un inizio, uno sviluppo e una soluzione. Costruite scene, usate dettagli e dialoghi per descrivere azioni e caratteri. Lasciate che i lettori vedano quello che avete visto, ascoltino quello che avete ascoltato.

Scrivete la conclusione. La fine è quello che i lettori ricordano meglio. Lasciate un’impressione. Usate una citazione che riassuma la storia, o un’immagine che riconduca al lead.

Rivedete il pezzo. Avete mantenuto il punto? Tagliate quello che non è necessario. Mettetevi dalla parte del lettore. Il lead dà subito i fatti essenziali? Incoraggia a continuare? La storia appassiona? La fine emoziona?

One Response

  1. lara 20 ottobre 2010

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