Come trovare lavoro, casa e scuola in Gran Bretagna

Se a Londra non conoscete nessuno, non avete amici, parenti o contatti e non sapete come muovervi, vi sentite stranieri in terra straniera, niente paura, vi consiglio di recarvi subito all’Earl’s Court dove c’è modo di trovare stanze di hotel studenteschi e poi cercare qualcosa d’altro nei giorni seguenti con tutta calma.

Superate le prime difficoltà di alloggio e lavoro, dopo diventa tutto più facile e l’Inghilterra è un paese molto ma molto “facile” da vivere, con una burocrazia quasi zero che sveltisce una marea di procedure. Se volete aprire un conto in banca, ad esempio, basta che comunichiate i vostri dati e vi recapiteranno una lettera all’indirizzo indicato. Potrete recarvi allo sportello con un cliente della banca che attesta la vostra identità.

In genere quando lavorate sarà il vostro datore di lavoro a garantire per voi, perchè versa il vostro stipendio direttamente sul vostro conto. Molto onesto e trasparente.

Dicevamo in UK c’è poca burocrazia. Non c’è la carta di identità con conseguente obbligo di portarla con se’ come da noi in Italia e non c’è neppure l’obbligo di portare con se’ la patente quando si guida. Dimenticatevi le varie certificazioni bollate o autenticate, i vari certificati di residenza o cittadinanza e altre obbligazioni analoghe tipicamente italiane e che fanno perdere tempo a iosa, per fortuna in Gran Bretagna tutta questa burocrazia non c’è e se c’è non è ammorbante ed ostacolante come nel Belpaese.

Bisogna andare o no all’agenzia per cercarsi un lavoro ed un alloggio? Fatelo solo se vi sentite così disperati, cioè in difficoltà oppure non avete proprio il tempo di fare tutto da voi, da soli. Diciamo l’agenzia immobiliare e di lavoro è proprio l’ultima chance.

Decidendo di partire per Londra potete farlo appoggiandovi ad un’agenzia già dall’Italia o andare direttamente all’avventura con la speranza di trovare un lavoro sul posto. C’è un ma, un contro se decidete di affidarvi ad un’agenzia privata del lavoro dall’Italia ed è il costo. Costa circa 120 euro ed i risultati non sono sempre garantiti.

Fatelo solo se avete soldi da spendere altrimenti, una volta a Londra, mettetevi subito alla ricerca di alloggio e lavoro e laddove è possibile, chiedete sempre un aiuto. A londra vivono e lavorano molti italiani, potreste andare anche in qualche ristorante italiano per chiedere un minimo di informazioni in cambio di una pizza od un piatto di pasta.

Così come in Italia anche a Londra abbiamo gli uffici di collocamento, i Job Centres, molto efficienti e totalmente informatizzati e con impiegati gentili e cortesi. Recatevi subito ed una volta dentro cercate un lavoro tramite computer e motore di ricerca, fate una stampa della vostra ricerca e stesso dal Job Centre potrete contattare telefonicamente (è gratuito) chi vi offre lavoro.

Nella zona centrale della città trovate come Job Centre il CATCH 22 – 199 Victoria Street, London SW1E 5 NE – tel. 0171-821 1133,quì potete anche ottenere informazioni sulle agenzie più vicine a casa vostra. Un’altro buon ufficio di collocamento si trova al 1-3 Denmark Street – London WC1 – tel. 0044-171-853 3253, specializzato nella ricerca di lavori a breve termine e cosiddetti saltuari.

Belle notizie ed info finora ma che tipo di lavoro troviamo a Londra?
Premesso, il lavoro a Londra non manca, il problema grosso sta nel saper parlare più o meno l’inglese. Se parlate inglese discretamente e siete una ragazza, non per secondi fini solo perchè preferiscono le donne per un lavoro come cameriera, barista, lavoro in albergo, a servire colazioni e rassettare le stanze.

Per questi lavori la paga è minima, sindacale, pagano 5,52 pounds all’ora. Per i ragazzi è un po’ più difficile trovare questo tipo di occupazioni e l’unico lavoro è quello del lavapiatti o aiuto bar ma mai dire mai, le regole non sono mai fisse e non arrendetevi facilmente nel leggere o sentire tali opinioni, in fondo cercate solo un lavoro.

Talvolta si trova lavoro come commessa o commesso presso i negozi Benetton, Stefanel, Zara e ti assumono anche se parli solo italiano, ricordandovi che la paga è piuttosto bassa per questi lavori, sono ad ogni modo lavori basici e di sopravvivenza, lavori stagionali, se pensate a lavori più seri e remunerativi allora dovrete pensare seriamente di stabilirvi e cominciare a parlare un buon inglese e questo al momento non conta perchè voi siete studenti e dovete permanere il tempo di una stagione, il tempo di frequentare un corso d’inglese e questi lavori sono ok per voi ragazzi, studenti. Non disdegnate nemmeno i ristoranti italiani, assumono personale italiano se gestiti da italiani.

La Gran Bretagna facendo ormai parte del libero mercato europeo, si traduce per voi nel portare giusto la documentazione indispensabile. Vi basteranno solo il passaporto oppure la carta d’identità con affisso sopra l’espatrio all’estero, la validità per l’estero. Se un giorno poi decideste di prolungare la vostra permanenza nel Regno Unito allora sarà il caso di procurarvi l’Insurance Number, è il codice fiscale inglese e per voi vale più di un qualsiasi certificato di residenza.

Per ottenerlo basta recarvi al Job centre, vi potreste registrare come disoccupati e già questo vi dà diritto al posseso dell’Insurance Number ma saranno altri uffici a fornirvela, non il collocamento. Vi recherete all’Home Office od al Council, il Comune inglese e chiedete tutte le informazioni per ottenerlo.

Con il codice fiscale inglese attesterete a chiunque che risiedete e lavorate in Inghilterra e sarà tutto più facile nell’ottenere quel che vi serve, anche nei confronti delle banche nell’apertura del conto oppure dell’ottenimento di un libretto di assegni. Di registrarsi presso un medico di famiglia, di prestare cure dal dentista, ecc. Gli uffici pubblici inglesi non lasciano mai da solo e smarrito il cittadino straniero. Se volete, se fate richiesta, vi offriranno anche dell’assistenza per la traduzione dall’inglese all’italiano tramite interprete.

Per lavorare in Gran Bretagna non è necessario avere un permesso di lavoro, tranne che nell’Isola di Man, fa parte del Regno ma è indipendente e con una sua legislazione. Se siete disoccupati avete un tempo limite di 6 mesi per trovarvi un lavoro e poter restare in Gran Bretagna(6 mesi saranno sufficienti a trovarvi un lavoro) ma non temete, passati i sei mesi e non trovato ancora lavoro potrete fare richiesta di prolungare il vostro soggiorno purchè dimostriate al council, al job centre che avete tutta l’intenzione di cercare lavoro e lavorare. Sarà questa la vostra garanzia.

Per quanto concerne la guida, nel Regno Unito basta avere una patente italiana o internazionale. Se ci si reca con il proprio automezzo, bisognerà accertarsi che la propria assicurazione copra i sinistri all’estero e di essere provvisti della Carta Verde. I cartelli stradali sono conformi agli standard internazionali ma, se si avessero dei dubbi, ci si può sempre procurare una copia del Codice Stradale britannico, l’Highway Code, disponibile presso le edicole o le librerie. La cintura di sicurezza è obbligatoria sia sui sedili anteriori che posteriori ed usatele in quanto la polizia stradale inglese è molto severa al riguardo con multe salatisime.

Informazioni utili sulla sanità britannica

Prima di partire, se pensi di fermarti meno di tre mesi a Londra od in Gran Bretagna, devi andare dal tuo medico della U.S.L. e farti rilasciare un certificato che ti darà diritto al medico gratis anche in Inghilterra. In Gran Bretagna per sceglierlo basta andare in una qualsiasi farmacia e scegliere tra i nomi della lista e se lavori hai diritto alle cure sanitarie gratuite e ad avere il tuo medico generico personale sia per visite mediche normali che per quelle specializzate. Gli esami di sangue e urina ed altre medicine non si pagano, e nemmeno il ticket.
Le risposte agli esami clinici sono recapitate direttamente al tuo medico curante.


La mia storia in Inghilterra

Nell’estate 2004 decisi di andare in vacanza nel Kent, sud est dell’Inghilterra a trovare miei vecchi amici e da che doveva essere uina breve vacanza è diventata una permanenza. Inizialmente non parlavo inglese per niente, ero sfiduciato al massimo, intimorito col rischio di tornarmene in Italia e trovarmi disoccupato a vita ma mi feci forza e coraggio, pur parlando un inglese scarso riuscii ad ottenere il mio primo lavoro grazie ad un’agenzia privata.

Quel lavoro consisteva nel sistemare la frutta nelle confezioni di plastica. Paga bassa, lavoro modesto ma grande esperienza di vita e lingua. Nel tempo il mio inglese maturava con la persona, mi sentivo meno solo e spaesato, avevo amici internaziionali e riuscivo a risolvere problemi di ufficio ed altro da solo, senza alcun aiuto. Ho fatto mille lavori, si può dire dal fruttivendolo fino a gestire una cucina di reparto di ospedale con gioia e soddisfazione e non solo economica.

A distanza di cinque anni parlo un ottimo inglese e potrei anche insegnarlo ed ecco perchè in socialpost trovate molte mie guide su come usare l’inglese, per il semplice fatto che sono appassionato della lingua di Shakespeare e voglio insegnarla e migliorarmi nel tempo. Amo l’Italia per clima, cibo e talvolta le persone ma preferisco sicuramente la Gran Bretagna per quanto riguarda il lavoro e per imparare l’inglese non c’è nulla da fare, bisogna vivere in Gran Bretagna, la migliore scuola di vita ed inglese, da sempre.

Nessuna scuola, università o laurea vi insegneranno l’inglese meglio che affrontarlo da soli. Il degree o la laurea è solo un documento, un pezzo di carta, se non parlate inglese come Dio comanda, non vi servirà a nulla, il lavoro lo troverete ma dovrete parlare un buon inglese perchè possiate avere successo e carriera, basta metterci pasione e volontà comunque. L’inglese insegnato nelle scuole Italiane è un pò scadente come si sa. Ho visto molti diplomati in difficoltà e fare figuracce nel parlare inglese con gli inglesi.

Come alloggi ho trovato ospitalità preso ostelli della gioventù, case private e flat. Mi sono trovato sempre a mio agio, mai avuto grossi problemi riguardo l’alloggio. All’ostello pagavo 12 pounds per notte compresa la colazione. Come affitto settimanale per una stanza singola presso una flat o casa pagavo dalle 50 alle 70 sterline a settimana con tutto incluso, cioè luce, acqua, gas ed internet e condivisione della cucina e del living room.

Altro consiglio da darvi è questo, se potete, evitate di vivere a Londra. Londra anche se è bella o bellissima è anche molto cara, diremmo carissima e poi io non amo il chaos, lo smog, la folla e fare lavori normali per poche sterline l’ora soprattutto, questo perchè c’è molta concorrenza di polacchi, di stranieri che cercano qualsiasi lavoro ed il mercato del lavoro a Londra tende al basso.

So di lavori nel building, nelle costruzioni, pagati davvero poco a Londra e pagati molto, anche 9-13 sterline l’ora nella provincia inglese. Insomma Londra è molto competitiva, andateci solo per turismo, nulla di più. Se volete lavorare e fare carriera, puntare sulla provincia inglese oppure optare per la Scozia, molto più bella dell’Inghilterra e con buone opportunità di lavoro. Con 1000 sterline al mese potrete pagare l’affitto che per le vostre esigenze va dalle 200 alle 300 sterline. Altre 200 sterline per mangiare e muoversi. Un cento sterline per il divertimento.

Il resto ve lo conservate in banca e lo spenderete con oculatezza. Uno stipendio di 1000 sterline al mese è lo standard ma non pensiate di fare vita da ricchi a Londra, Londra è molto cara. Cercate di vivere altrove e ve lo dico per esperienza. Cosa utile in Gran Bretagna è che la paga è settimanale e ve la versano direttamente sul vostro conto in banca. Ogni venerdì basta andare a controllare e prelevare direttamente alle cash machines.

Ecco una lista di alcune agenzie interinali inglesi per cercare lavoro a Londra: Work Thing, Wide Eyes, Head Hunter, Manpower, Reed, Catering Recruitment and Consultancy, Bar Zone, Adecco. Come vedete ci sono anche Adecco e Manpower e vi assicuro che funzionano meglio delle loro corrispettive agenzie italiane. Inoltre ci sono tante piccole agenzie interinali in Inghilterra che funzionano meglio di quelle cosiddette importanti ed in uno o due giorni riescono a trovarvi un lavoro.

Buona Fortuna!

One Response

  1. Fulvia 13 settembre 2010

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