Cominciano gli Europei di calcio, Germania e Spagna favorite.

Si aprono oggi alle ore 18:00 gli Europei di calcio. Partita inaugurale: Polonia (padrona di casa) – Grecia. Certo non proprio due compagini appartenenti al gotha del calcio mondiale. Un avvio soft che, invece, fa da preambolo ad una competizione che promette di essere molto interessante.

Come ogni manifestazione sportiva che si rispetti, lo sport preferito all’esordio è quello del vaticinio della squadra vincente. Trattandosi di una competizione continentale, il novero delle pretendenti è alquanto ristretto. Favorita assoluta appare la Spagna, campione del mondo e d’Europa in carica.

Le furie rosse, clone del Barcellona  privo dell’astro sudamericano più lucente, Lionel Messi, si presenteranno alla competizione in un incontro d’esordio da brividi. Avversaria l’Italia di Cesare Prandelli, tetracampione del mondo e sempre (quasi..) capace di offrire il massimo nelle partite che contano. Certo gli azzurri si appropinquano al torneo in condizioni per nulla ottimali. Calcio scommesse e infortuni stanno minando la tranquillità del gruppo italiano e le conseguenze sono state evidenti nell’amichevole con la Russia, che ha visto quest’ultima vincere con un sonante 3-0, ma in ragione di errori macroscopici della retroguardia azzurra.

Altra grande favorita è la Germania. La squadra teutonica giovane, forte e tecnica, propone pervicacemente la propria candidatura alla vittoria finale. Oltre alle indubbie qualità tecniche va detto che i tedeschi godranno anche del vantaggio di giocare praticamente in casa, data la pochezza tecnica dei paesi ospitanti, Ucraina e Polonia. Quest’ultime, per quano aiutate come tutte le squadre di casa, non appaiono credibili come competitors per la vittoria finale.

Qualche chance andrebbe riconosciuta anche all’Olanda, già finalista all’ultimo mondiale, seppure in termini di probabilità inferiore. Tecnicamente apprezzabilissima, gli orange steccano sempre le finali e pur ritagliandosi sempre dei ruoli da protagonisti, difficilmente centrano la vittoria finale. Le tre finali mondiali (1974, 1978, 2010), gridano ancora vendetta.

Tra un mese circa sapremo se le previsioni saranno rispettate, auspicando che tra gli scommettitori non vi siano calciatori.

 

 

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