Condono edilizio o immobili fantasma? La manovra finanziaria di Tremonti

Forse, si torna al condono edilizio ancora una volta.

Nonostante le promesse dell’attuale ministro dell’economia Giulio Tremonti, nella bozza della manovra finanziaria da 24 mld di euro, è stato inserito il condono edilizio.

Ci sono già proteste e polemiche su questa decisione, (immaginiamo cosa dirà Di Pietro conoscendo il suo forte e chiaro punto di vista sui condoni che pare incentivi a costruire in questo modo,” tanto poi pagherò il condono” potrebbero pensare gli abusivisti) anche all’interno del Pdl stesso.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, ha dichiarato: “Non ci sarà nessun condono edilizio, casomai si tratta di mettere a catasto quelle due milioni di unità immobiliari”, i cosiddetti immobili fantasma.

Inoltre, sono in previsione seri tagli agli stipendi di parlamentari, ministri e ai super stipendi pubblici. Da 100 ad 80 mila euro massimo la soglia delle buste paga dei dirigenti pubblici. Tagli che copriranno solamente circa l’1% dell’intera manovra finanziaria dal 24 mld di euro. Da dove arriverà l’altro 99% delle risorse necessarie?

La manovra economica di Tremonti, in questo tempo di crisi in Italia, è davvero difficile. Saranno toccare le pensione, ci saranno nuove tasse?  Si tasseranno i ricchi ricchi o chi ha commesso un reato, come costruire in maniera abusiva?

Forti ripercussioni anche per gli evasori fiscali, con Finanza sempre all’opera per scovarne sempre di più.

Inoltre potrebbero addirittura tornare in vigore alcune normative della riforma Visco, istituite appunto nel 2006-2008 dall’allora sottosegretario all’economia del governo Prodi.

Staremo a vedere.

2 Comments

  1. Ciro 26 gennaio 2011
  2. furio 23 marzo 2011

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