Corpi nel Canale di Mezzo a Peschiera, svolta nelle indagini

Novità nelle indagini a Verona: i due cadaveri che sono stati ritrovati nel Canale di Mezzo a Peschiera del Garda sarebbero di due anziani coniugi di Carpi, nel Modenese.

Secondo le ultime notizie sulle indagini, sarebbe ndagato per l’omicidio il figlio quarantaseienne della coppia, ossia Daniele Bellarosa. I militari di Peschiera del Lago di Garda lo avrebbero raggiunto e fermato a Carpi già questa mattina.

L’uomo che avrebbe ucciso i genitori in casa, avrebbe poi portato i loro corpi in Veneto e li avrebbe gettati nel Lago di Garda per depistare i sospetti. Interrogato avrebbe negato di essere il responsabile del duplice omicidio.

L’indagato sembra avesse avuto  dissidi con i genitori e il movente, fin ora avanzato, è di tipo  economico. L’ipotesi prevalente tra gli investigatori, è che il delitto sia avvenuto nel garage della famiglia, in via Ragazzi del ’99 a Carpi.

L’anziano uomo, ritorvato nel canle, si chiama Enzo Bellarosa e aveva 75 anii; la moglie Francesca  Benedetti ne aveva 76. La donna aveva due dotoli di banconote nascoste nel reggiseno, una da 120 euro e l’altra di 80.

Gli investigatori sarebbero risaliti alle loro identità grazie ad uno scontrino di una farmacia di Carpi trovata nelle tasche di uno dei due corpi, mentre al figlio grazie alla maglietta che indossava la donna.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *