Corte Costituzionale e “porcellum”

image
La decisione della Corte Costituzionale di interessarsi alla legge elettorale, il cosiddetto “porcellum” agita, le già mosse acque all’interno del PdL. Infatti i falchi pidiellini ritengono non casuale questa decisione presa a distanza di otto anni dall’entrata in viglore dell’attuale legge elettorale. Questo perchè, in caso di un crollo del delicatissimo equilibrio che sorregge l’attuale esecutivo, sarebbe comunque impensabile andare alle urne nella finestra elettorale di Ottobre con una legge elettorale sub iudice.
Tutto questo ovviamente in vista della decisione della Consulta, attesa per Giugno, sul ricorso sul processo Mediaset, che avvicinerebbe la condanna in Cassazione e quindi “definitiva”.
Di tutt’altro avviso invece i governativi pdiellini che vedono in questa decisione della Corte un sicuro prolungamento della vita del Governo Letta.
Per quanto riguarda Berlusconi, fonti a lui vicine lo vorrebbero, almeno per adesso, convinto della scissione tra i suoi guai giudiziari e la vita del Governo Letta e della necessità delle riforme in programma. Queste perche di certo non disdegnerebbe l’idea di passare alla storia come uno dei padri della nuova Costituzione.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *