Cresce la domanda di tecnologie per gestire il personale.

L’agenzia della Sicilia Orientale, che ha traslocato in viale Vittorio Veneto 59, con uno staff  di una decina di persone serve il territorio con software e servizi per organizzare il lavoro.  Daniele Sacco: «Le aziende siciliane richiedono innovazione»

In Sicilia e in tutto il Sud cresce, anche per quanto riguarda la gestione delle risorse umane, la domanda di innovazione e tecnologia, due elementi visti come fondamentali dalle aziende per uscire dalla crisi. Lo confermano i risultati dell’agenzia catanese di Inaz, azienda specialista nel settore del software e dei servizi per amministrare e organizzare il personale: dopo oltre 38 anni al fianco delle aziende di Catania e della Sicilia Orientale, la storica filiale fondata da Alfredo Sacco e insignita nel 2013 della “Best Performance” dalla casa madre, ha traslocato in una nuova sede, più grande e moderna, in viale Vittorio Veneto 59.

Il taglio del nastro, avvenuto martedì 16 giugno al termine di un convegno su costo del lavoro riduzione del cuneo fiscale, tenutosi nella vicina sede di ANCE, ha visto protagonisti clienti, staff di agenzie e la direzione di Milano intervenuti per l’occasione. «Il calore e il rapporto che lega i clienti e le persone di Inaz emerge anche in momenti come questi –dichiara Linda Gilli Ad di Inaz–. alla base, infatti, ci sono competenza, professionalità e collaborazioni lavorative che durano con successo da oltre vent’anni».

 

Fondata nel 1977 e oggi guidata da Daniele e Sergio Sacco, figli del fondatore, la filiale Inaz di Catania, che serve tutte le province della Sicilia Orientale, è una presenza storica nella zona e ha accompagnato i suoi clienti durante le varie tappe della rivoluzione dei software che oggi governano ogni aspetto dell’amministrazione del personale. È Daniele Sacco, l’agente dell’anno 2013, a spiegare che cosa cercano le imprese del territorio: «Certamente l’esigenza principale, per le realtà piccole e grandi, è quella di ottimizzare l’organizzazione del lavoro e tenere sotto controllo i costi. Una tendenza molto forte oggi riguarda l’outsourcing, cioè l’esternalizzazione di alcuni processi, come l’elaborazione paghe, per evitare grosse spese in software e manutenzione, sgravarsi di alcune responsabilità e concentrarsi, così, sulle attività di maggior valore per l’azienda».

La crescita di Inaz a Catania e in Sicilia, secondo Daniele Sacco, si spiega così: «La nostra è una realtà con una lunga tradizione familiare, che ha costruito negli anni relazioni solide. Cresciamo per due motivi: perché mettiamo al centro i rapporti umani e perché, anche in un momento di difficoltà generale, le aziende non rinunciano a investire in tecnologia e in innovazione».

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