Crescita economica: Italia ferma al palo, penultima al mondo

Penultimi al mondo. Questo è quanto emerge dai dati giunti dal FMI (Fondo Monetario Internazionale), successivamente elaborati dalla testata giornalistica spagnola “El Pais”.

Su 180 paesi l’Italia si piazza mestamente al 179esimo posto, davanti solo ad Haiti che occupa la posizione di coda per motivi facilmente intuibili e riconducibili al recente terremoto che ha messo in ginocchio la nazione caraibica.

Tuttavia l’Italia occupa ancora il settimo posto come patrimonio accumulato, ma solo l’ultimo come efficienza nel funzionamento. Nell’ultima decade il Pil è cresciuto appena del 2,43%.

Si tratta di risultati piuttosto deludenti e al di sotto delle effettive potenzialità del Bel Paese, soprattutto se confrontati con quelli di alcuni paesi europei e non, con l’esclusione delle tigri asiatiche e della Cina che rappresentano un caso particolare, da analizzare separatamente e per certi versi eccezionale.

Basti pensare alla Spagna(+22,43%), agli Usa(+17,77%), alla Francia(+12,53%), alla Germania(+8,68%) o al Portogallo(+6,47%) solo per citarne alcuni. L’economia è letteralmente bloccata con una crescita ferma al palo. Come se non bastasse, i dati dell’Unione Europea sulle prospettive di crescita del nostro Paese, non sono affatto confortanti.

Infatti secondo le previsioni, la crescita sarà appena dell’1,1% nel 2011 e dell’1,4% nel 2012 (di gran lunga inferiore alla media europea).

Una situazione endemica e sintomatica della scarsa efficacia delle manovre di politica economica del governo, caratterizzate da una scarsità preoccupante di investimenti destinati all’innovazione tecnologica e all’istruzione (condizioni essenziali per permettere una crescita stabile e duratura).

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *