Creta: 7 cose assolutamente da fare nell’isola

Creta è la maggiore tra le isole della Grecia (la quinta nel Mediterraneo) ed è senza dubbio una delle destinazioni più apprezzate sia dal turismo nazionale sia da quello internazionale.

Quello che più colpisce di Creta è certamente la sua ecletticità, se questo termine si può usare in riferimento a un posto fisico.
Forse il paragone con un ristorante risulta più comprensibile.
Creta è come un grande ristorante di alta qualità in grado di offrire ai propri ospiti un menù ricco, vario e completo che incontra i gusti e le esigenze di tutti, soddisfacendoli a pieno: carne, pesce,vegetariano, vegano, menù per bambini e menù specifici.

Creta è la stessa cosa: offre infinite opzioni di vacanza e soggiorno che si adattano alle più diverse tipologie di turista: mare (spettacolare), spiagge (meravigliose), siti archeologici (Creta ha visto il fiorire di due grandi civiltà del passato, quello minoica prima e quella micenea dopo), cucina locale (sublime), montagne (da scalare).

Stai programmando una vacanza a Creta?

Dopo aver accuratamente definito i dettagli del tuo viaggio, a partire dai trasporti per arrivare sull’isola (preferibilmente l’aereo), il mezzo scelto per spostarsi sull’isola (preferibilmente un’automobile a noleggio) e l’alloggio o gli alloggi dove pernottare (preferibilmente uno dei tanti hotel disponibili a Creta), è tempo di abbozzare un breve programma di viaggio.

Ecco le 7 cose che devi assolutamente fare mentre ti trovi sull’isola greca, per divertirti innanzitutto, ma anche per assaporare al meglio l’identità assolutamente straordinaria di questo piccolo paradiso del Mediterraneo.

1. Visitare il museo di Heraklion e il sito archeologico di Cnosso

Supponendo che arriviate a Creta con l’aereo e atterriate a Heraklion o Candia, la capitale dell’isola, il mio consiglio è quello di trascorrere qualche ora nella città per visitare il Museo Archeologico locale, uno dei più ricchi di tutta la Grecia, famoso soprattutto per ospitare numerosissimi reperti della civiltà minoica, fiorita a Creta durante l’età del Bronzo (approssimativamente tra il 1700 e il 1450 a.C.). A questo link http://odysseus.culture.gr/h/1/eh155.jsp?obj_id=3327 è possibile trovare informazioni utili come orari di apertura e prezzi per visitare questo eccezionale museo.

Altra tappa fondamentale in questo tour culturale è il sito archeologico di Cnosso, centro principale dell’antica civiltà minoica, i cui resti sono visitabili a soli 5 chilometri da Heraklion/Candia e includono il palazzo di Cnosso, simbolo dell’egemonia marittima dei Minoici, un popolo alquanto misterioso, la cui civiltà fu spazzata via presumibilmente da una spaventosa eruzione vulcanica verificatasi nell’isola di Thera, l’odierna Santorini.

Vale anche la pena dedicare qualche ora all’esplorazione di Heraklion soprattutto per vedere la cosiddetta rocca al mare, una fortezza di epoca veneziana eretta nella parte vecchia del porto di Candia.

2. Esplorare le gole di Samaria
Si tratta di uno dei canyon più lunghi di tutta Europa, eletto parco nazionale a partire dal 1962 e riserva naturale per la capra kri-kri, una specie endemica locale.
Le gole sono situate nella parte sud-occidentale di Creta e sono diventate una popolarissima attrazione turistica (la seconda dopo il palazzo di Cnosso) che richiama ogni anno molti visitatori e, soprattutto, appassionati di
trekking, tanto che uno dei problemi è dato proprio dall’affollamento.
Il mio consiglio è quello di pianificare la visita a questo canyon nelle
prime ore del mattino, in modo da anticipare le ore di maggiore affluenza.

3. Fare un’escursione all’isola di Spinalonga
L’isola di Spinalonga si trova lungo la costa nord-orientale di Creta, nel golfo di Elounda: il nome greco ufficiale è Kalydon. In origine non si trattava di un’isola: durante l’occupazione veneziana l’area fu scavata in modo da ricavarne un’isola fortificata che potesse controllare il traffico marittimo. Le vestigia della dominazione della Serenissima sono tutt’oggi visibili.

Spinalonga fu anche l’ultimo lebbrosario in Europa, a partire dal 1903, chiuso definitivamente nel 1957.
Oggi l’isola è disabitata, ma attrae parecchi turisti richiamati, oltre che dagli edifici storici, anche dalla bellezza delle sue spiagge e della sue acque.

4. Rilassarsi lungo la spiaggia di Vai
Questa spiaggia si trova lungo la costa orientale di Creta ed è conosciuta anche come la spiaggia di palme, in virtù dell’enorme palmeto naturale che la circonda e che è il più grande d’Europa.
La bellezza di questo tratto costiero fu per così dire scoperto verso la fine degli anni settanta da gruppi di
hippies che ricercavano spiagge isolate dove appartarsi. Da allora, la zona fu letteralmente saccheggiata da orde di turisti che misero a rischio la sua incolumità: per questo Vai restò chiusa per qualche tempo, fu completamente ripulita e infine dichiarata area protetta proprio per tutelarne la bellezza.

5. Entrare in un kafenion

Il kafenion è un tipico locale greco dove la gente, soprattutto uomini, è solita gustare il caffè in tranquillità: potremmo paragonarlo al nostro bar di paese che effettivamente è tutt’oggi frequentato per lo più da uomini.

Non c’è niente di più piacevole che entrare in un kafenion, sentire nell’aria il profumo del caffè, vedere la gente che gioca a backgammon (o a carte), ascoltare gli anziani del paese mentre discutono le ultime notizie sui giornali o semplicemente stare lì in ozio genuino. É un appuntamento quotidiano per molte persone del posto e per i turisti rappresenta un’ottima occasione per familiarizzare con la cultura locale.

6. Gustare la fragranza delle olive cretesi
A Creta gli ulivi sono coltivati da millenni e proprio la produzione di olive e derivati ha rappresentano per secoli il pilastro dell’economia isolana.
In altre parole, se ti trovi a Creta, qualunque sia il motivo, non puoi non assaporare la fragranza delle olive locali o il piacevole aroma dell’olio che ne deriva.

Alcuni kafenion lasciano a disposizione dei loro clienti piccoli piattini riempiti proprio con olive, eventualmente qualche formaggio e degli assaggi di delizioso miele, anch’essi rigorosamente locali.

7. Prevedere uno stop a La Canae (o Chania)
La Canae o Chania è la seconda città di Creta, situata a circa 150 chilometri dalla capitale Heraklion, sempre lungo la costa settentrionale dell’isola.

I primi insediamenti umani nella zona risalgono all’epoca neolitica; più tardi Chania divenne un centro della civiltà minoica che i Greci conoscevano come Kydonia.

Oggi, la città può essere divisa in due sezioni: la parte nuova e quella vecchia nella zona del porto. Proprio la città vecchia è considerata il centro storico più suggestivo di tutta l’isola, nonostante la città sia stata pesantemente bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale.

Sono assolutamente da vedere:

  • il porto veneziano, attorno al quale si è sviluppata la città vecchia
  • le imponenti mura che racchiudono la parte vecchia, anch’esse di epoca veneziana
  • il museo archeologico locale
  • la moschea dei Giannizzeri, oggi adibita a spazio per esposizioni ed eventi
  • la chiesa di San Nicola

Naturalmente, le 7 attrazioni qui presentate sono solo dei suggerimenti tra le innumerevoli opportunità che l’isola offre. La scelta spetta al singolo viaggiatore che sarà pilotato ovviamente dai propri gusti e dalle proprie esigenze di tempo e budget.

Quello che è certo è che, qualunque sia il tipo di vacanza, Creta è in grado di stupire e affascinare chiunque si approcci all’isola. E anche di restare nel cuore.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *