Crisi Grecia: Crollano le borse Europee

Nella giornata del 4 maggio 2010 le Borse Europee, a causa del piano messo a segno per il salvataggio della Grecia in crisi economica profonda, hanno bruciato ben 144 miliardi di euro; il tutto per l’effetto causato dai timori legati ad un possibile contagio verso gli altri paesi dell’area, in particolar modo la Spagna.

Al termine della seduta odierna infatti, l’indice paneuropeo Dj Stoxx 600 fa registrare ben 2,90 punti percentuali di insofferenza (segno negativo); azzera così in una sola giornata tutti i guadagni messi a segno da inizio anno.

Tra gli altri segni negativi è da registrare i listini di Madrid (-5,4%), Lisbona (-4,2%) ed Atene (-7,3%).

Chiude in forte calo Piazza Affari ribiombando così a minimi che non venivano toccati da Luglio 2009. L’indice Ftse Mib perde il 4,70% attestandosi a 20.613 punti; il Ftse All Share il 4,47% attestandosi a 21.225 punti.

Chiude in grande calo anche la borsa Parigina; L’indice Cac 40 perde il 3,64% assestandosi così a 3.689,29 punti.

Anche la borsa Londinese chiude in negativo con l’indice Ftse-100 che perde 2,56 punti percentuali attestandosi a 5.411,11 punti.

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