Dalle case ai musei, il design della luce è marcato Performance in Lighting

Performance in lightning Dai grandi progetti internazionali all’illuminazione domestica con il brand “Prisma”: la multinazionale italiana Performance in Lighting coniuga gusto estetico, funzionalità ed efficienza in ogni settore.

Soluzioni esteticamente eleganti, prodotti originali, tutela dell’ambiente e idee innovative: sono queste le chiavi del successo di Performance in Lighting, multinazionale veronese dal fatturato di 100 milioni di euro attiva in diversi settori del campo dell’illuminotecnica, con quattro diverse branche a seconda della destinazione delle apparecchiature. Tra queste brilla, è proprio il caso di dirlo, Prisma Illuminazioni, che ha sede a Colognola ai Colli e gestisce il reparto domestico.

L’azienda. Il gruppo, che vanta addirittura il 75% di quota export, dà lavoro a oltre 700 collaboratori e distribuisce i marchi in più di novanta Paesi; negli ultimi anni ha diversificato la propria strategia, puntando su una ramificazione che consente una migliore gestione. Nel dettaglio, oggi esistono quattro diverse sedi produttive di apparecchi d’illuminazione: la Prisma, come detto, e la SBP sono in Italia, in Belgio invece ha sede la divisione nazionale, mentre a Goslar in Germania si trova la Spittler GmbH. Tutte insieme creano l’offerta di Performance in Lighting, che si articola in sei differenti marchi commerciali: Prisma, dedicata alla illuminazione residenziale per interni ed esterni; Prisma Architectural (destinata agli spazi esterni e, in particolare, a soluzioni scenografiche per ambienti verdi); Sbp (illuminazione industriale); Sbp Urban Lighting (arredo urbano, illuminazione scenografica di grandi monumenti, impianti sportivi e grandi spazi pubblici); Spittler (apparecchi per l’illuminazione tecnica di uffici e negozi); Lumis (illuminazione per interni di banche, uffici, scuole, zone commerciali).

I grandi successi. Tra i fiori all’occhiello della compagnia ci sono le installazioni luminose scenografiche, come il progetto di illuminazione dell’Amo (ArenaMuseOpera), il museo della Fondazione Arena di Verona. Qui Performance in Lighting ha “giocato in casa” e combinato le soluzioni di Spittler (all’interno del museo luci a Led per ottimizzare il consumo di energia e preservare le opere) e Prisma Architectural (il sistema Four Seasons all’esterno). Sempre a Verona, l’azienda ha curato il progetto di illuminazione nell’ambito della ricostruzione della sede della Cromsource, multinazionale della ricerca clinica e farmaceutica. Anche in questo caso è stata scelta la tecnologia LED, che contiene i consumi elettrici e consente la realizzazione di particolari effetti visivi, che quasi creano uno stretto legame tra ambiente esterno e quello interno. Passando all’estero, invece, merita una citazione d’obbligo il progetto illuminotecnico del nuovo Museo di Arti Figurative di Lipsia, in Germania, con i soffitti luminosi che assicurano uniformità di luce e possibilità di concentrarsi a pieno sulle opere esposte.

Lo stadio di Haifa. Sono iniziati nel 2009 e finiti lo scorso anno i lavori per lo stadio Sammy Ofer di Haifa, in Israele: in questo caso, la PiL ha utilizzato 250 proiettori circolari RAY 2000W Standard, ideali per illuminare una struttura di grandi dimensioni, nonché un sensibile risparmio energetico ed economico. Il nuovo impianto ha consentito alle squadre di calcio di casa, Hapoel e Maccabi, di adeguarsi alle normative Uefa anche sotto il profilo dell’illuminazione necessaria per gli eventi sportivi.

Soluzioni per la casa. Dal grande stadio alle piccole soluzioni per la casa, senza perdere nessuno dei tratti vincenti e distintivi dell’azienza. La linea Prisma per l’illuminazione domestica propone una scelta vasta e variegata, sia per interni che per esterni, con differenti modalità di installazione: come sempre, tutta la gamma si fa apprezzare per funzionalità, affidabilità, attenzione all’ambiente e design, come è possibile vedere su puntoluce.net (qui la scheda dettagliata: shop.puntoluce.net/producer/3/Prisma.html).

Lampade e plafoniere che garantiscono prestazioni di alto livello, design accattivante e riduzione degli sprechi, come la Drop 20 (plafoniera tradizionale in materiale termoplastico e diffusore in vetro satinato), la Superdelta (adattabile a ogni tipo di esigenza, dalla parete al palo) o la Polo 2 Detek (che presenta anche un rilevatore di presenza con spegnimento regolabile).

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