Detrarre gli interessi di un mutuo per acquisto prima casa

interessiE’ ormai risaputo che e’ possibile detrarre gli interessi passivi di un mutuo finalizzato all’acquisto della prima abitazione, ma non tutti sanno in che misura sia possibile,per cui il mio intento e’ quello di far comprendere meglio come muoversi in quella che oramai e’ diventata la “giungla della finanza e della fiscalita’.

Chi richiede un mutuo per acquistare la sua prima abitazione, ha la possibilita’ di detrarre gli interessi nella misura del 19% del loro ammontare, ovvero interessi passivi e oneri accessori, su un importo massimo prestabilito di 3615,00 euro. Per semplificare quanto spiegato finora vi riporto un esempio pratico: se in un anno pagate interessi passivi nella misura di 4500,00 euro, la riduzione dell’imposta sara’ di 686,60 euro,cioe’ il 19% di 3615,00 euro che come gia’ detto in precedenza e’ la somma massima per cui e’ possibile calcolare la detrazione fiscale.

Ma cosa sono gli interessi passivi? Essi rappresentano la quota che annualmente rimborsiamo insieme al capitale per il finanziamento ricevuto.

E’ importante sapere anche che tale detrazione e’ consentita solo se l’immobile viene adibito a prima casa entro un anno dall’acquisto; inoltre l’acquisto stesso deve essere avvenuto nei 12 mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del mutuo richiesto.

cosa succede se invece acquistiamo un immobile locato? E’ necessario che sia notificato entro 3 mesi un atto di intimazione di sfratto o di licenza per finita locazione e che entro un anno dal rilascio della casa da parte del locatario, la stessa sia adibita a prima abitazione.

L’immobile oggetto di acquisto dovra’ essere non di lusso,ubicato nel comune in cui stabilirete la vostra residenza o,se diverso, quello in cui svolgete il vostro lavoro.

E’ altrettanto importante sapere che per usufruire di tali agevolazioni non dovete essere titolari,in esclusiva o in comunione, di diritti di proprieta’,usufrutto,uso e nuda proprieta’ su un immobile che avete magari gia’ acquistato usufruendo delle stesse agevolazioni riservate alla prima casa.

L’immobile non puo’ essere rivenduto prima di 5 anni, perche’ in caso contrario dovrete pagare l’imposta di registro,quella ipotecaria e catastale nella misura ordinaria, ovveromaggiorata di una sovrattassa del 30% delle suddette imposte.

Infine se il mutuo viene cointestato a due persone, per esempio marito e moglie, ognuno degli intestatari puo’ usufruire della detrazione fiscale solo ed esclusivamente per la propria quota di interessi appunto perche’ il limite stabilito e’ riferito all’ammontare complessivo degli oneri che e’ consentito scaricare; nel caso in cui i coniugi cointestino il mutuo e l’uno e’ a carico dell’altro, la detrazione spetta a quest’ultimo per entrambe le quote di interessi.

Questo e’ tutto per il momento,spero che sia utile a quanti stiano pensando di comprare casa e soprattutto di farlo attraverso la richiesta di un mutuo.

Fonte immagine: www.mutuo-prestito.org

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  1. Giuseppe 7 Agosto 2009

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