Differenze di scelte tra Monti e Berlusconi

L’unica differenza tra destra e sinistra per quanto riguarda la risoluzione dell’attuale crisi economica èrappresentta dall’opportunità di introdurre una patrimoniale. Berlusconi si dice favorevole alla reintroduzione dell’ICI sulla prima casa, ma questa non è una patrimoniale perchè tocca quasi tutti gli italiani.

Lo spirito di una vera patrimoniale è quello di far pagare di più a chi  ha di più, e da quest’orecchio Berlusconi nonci sente. Per il resto le misure che avrebbe preso Berlusconi le prenderà anche Monti, con la differenza che se a farlo fosse stato Berlusconi, ci sarebbe stata una sollevazione popolare, scioperi e disordini, se invece quelle stesse misure le adotta il nuovo presidente del consiglio, tutti stanno zitti ed
approvano.

Berlusconi era ormai accerchiato e non poteva più decidere nulla senza scatenare un putiferio di critiche: basta pensare che secondo l’emittente Al jazzira non vi sarebbe nessuna diferenza tra la caduta di gheddafi e quella di Berlusconi.

Secondo la popolare emittente araba che si dichiara al di sopra delle parti la caduta di Berlusconi sarebe la caduta di un tiranno al pari di quella di Gheddafi.

Con queste premesse, e con quanto scrivevano quasi tutti i giornali italiani, bene ha fatto Berlusconi a rassegnare le sue dimissioni pur avendo ancore la maggioranza al senato e non essendo ancora stato formalmente sfiduciato alla camera.

In altre parole, a parte un’eventuale patrimoniale, se Monti farà le stesse cose che avrebbe fatto Berlusconi tutti accetteranno volentieri PD in testa. Se le avesse fatte Berlusconi ci sarebbe stata una mezza rivoluzione. Questa è l’Italia.

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