Digitale Terrestre: la nuova era della televisione

passaggio-digitale-terrestreNegli ultimi tempi in Italia stiamo assistendo al passaggio dal vecchio segnale televisivo analogico al nuovo sitema del Digitale Terrestre.

Un decreto legge del 10/09/2008 prevede lo Switch Off ( spegnimento) del segnale analogico per passare al segnale Dvb-t ( Digita Video Terristrial), tale decreto stabilisce tempi e regioni dove avverra’ il passaggio.

Per avere accesso ai Servizi Interattivi e ai canali televisivi offerti dal Digitale Terrestre e’ necessario decodificare il segnale digitale, questo avviene nelle vecchie televisioni tramite un Decoder esterno, mentre nella maggior parte delle nuove televisioni il Decoder e’ interno.

Per facilitare il passaggio alla nuova tecnogia televisiva il Governo italiano eroga un contributo di 50 euro per comprare un Decoder esterno, ma per aver diritto ad usufluire a tale contributo si deve essere in regola con l’abbonamento Rai.

Con il Digitale Terrestre si ha una qualita’ delle immagini superiore  rispetto  all’analogico, purtroppo pero’ anche con il sistema Dvb-t si possono avere disturbi sulla ricezione dovuti principalmente alla conformazione del territorio, che impedisce una propagazione ottimale del segnale digitale.

Per la ricezione del Digitale Terrestre non e’ necessaria la sostituzione della vecchia antenna, perche’ il Dvb-t utilizza le stesse frequenze del vecchio sistema analogico.

Il segnale del Digitale Terrestre entra in casa tramite il cavo coassiale, che potrebbe essere necessario sostituire o inserire un filtro se molto usurato o vecchio.

Il sistema Dvb-t permette di utilizzare  dei servizi a pagamento, questi vengono venduti in pacchetti da Mediaset Premium e da Dahlia Tv ( ex la7), le offerte riguardano principalmente Calcio e Film ogni utente puo’ scegliere il pacchetto al quale e’ piu’ interessato e  puo’ abbinare piu’ pacchetti ottenendo uno sconto sul prezzo.

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