ECCO COME OTTENERE UN MUTUO PER LA RISTRUTTURAZIONE DELLA CASA, DETTAGLI

In questo brutto periodo di crisi in tutta Europa come in Italia, il mercato  immobiliari ha subito un notevole calo nella vendita degli immobili. Come se non bastasse oltre alla profonda crisi che ha messo in ginocchio milioni di Italiani è stata introdotta la tassa sull’IMU che ha dato il definitivo colpo di grazia ai cittadini. Sicuramente molti di noi vorremo acquistare una casa ma, con i tempi che corrono non è un’operazione fattibile per tutti, però per chi già ne possiede una e  vorrebbe ristrutturarla, esistono diverse agevolazione grazie all’introduzione del “decreto sviluppo”, entrato in vigore lo  scorso 26 Giugno, che prevede l’aumento delle detrazioni “irpef”, sui lavori di manodopera e ristrutturazione della  propria abitazione, dal 36 al 50 % sulle spese sostenute, fino ad un tetto massimo di 96 mila Euro.

Sempre più persone stanno prendendo in considerazione la possibilità  di chiedere un “Finanziamento” per la ristrutturazione della propria abitazione. Questo mutuo consente a chi lo richiede di svolgere determinati lavori di rifacimento della propria abitazione, partendo da quelli di minor rilievo come il rifacimento degli interni, passando per la ristrutturazione delle facciate esterne, sino all’ampliamento dell’abitazione con la costruzione di nuove parti.

VEDIAMO COME RICHIEDERE IL MUTUO.

Prima di tutto bisogna recarsi in Comune con la documentazione della “Dichiarazione di Inizio Attività” (DIA), che dovrà essere firmata insieme a tutti i preventivi inerenti alla ristrutturazione, e recarsi in banca con la su detta documentazione. Per ogni tipo di rifacimento da apportare all’abitazione, è prevista una documentazione specifica;

  • per gli interventi di ristrutturazione minima è sufficiente fornire la documentazione riguardante il “preventivo di spesa” della ditta incaricata a svolgere i lavori;
  • per gli interventi di ristrutturazione più rilevanti, è necessario fornire sia il “progetto edilizio” sia il “preventivo di spesa” e la “DIA”;
  • mentre per i lavori di ampliamento dell’abitazione, sono richiesti, il progetto edilizio”, “preventivo della spesa”, Il “permesso di costruire” e il “contributo di costruzione”.

I vantaggi che offre la richiesta di un mutuo sono dovuti al fatto che, il valore di riferimento preso per concedere il finanziamento, corrisponde al valore che l’immobile acquisirà dopo i lavori di ristrutturazione.

 

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