Epilogo di una tragedia: Elena

Che dire. quella povera Creatura si è spenta. Dopo aver passato cinque lunghe ore agonizzante, chiusa nell’autovettura del Papà, non ce l’ ha fatta…

Non voglio polemizzare questo no. Non voglio neanche eccedere nella compassione, perchè forse quello che provo è solo rabbia….rabbia per una vita che va via, rabbia per la distrazione, per l’esagerata mania di correre, di fare, di superare, di riuscire, di spremere una giornata, non pensando che non riuscirà mai ad avere 27 o 30 ore.

Una giornata ne dura 24 e gran parte di questa viene impegnata dal lavoro, dagli amici, dal pensiero del mutuo, dalla Dieta, dal sorpasso in curva al collega, e i figli???

Ora c’è chi dice che era destino, che la piccola Elena vivrà di nuovo in tre bambini che hanno ricevuto i suoi organi….tutto bello, tutto sentimentale, ma tutto estremamente TRISTE, non so come ci si può destreggiare in una situazione simile. Come riusciranno a rimanere assieme i coniugi, con quale sentimento verrà accolto il piccolo che porta in grembo….

Dobbiamo riflettere, questa tragedia ci Deve far riflettere.

One Response

  1. alberto 25 maggio 2011

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *