Escort: perchè facciamo finta di niente?

E’ venuto nuovamente alla ribalta negli ultimi tempi, dopo lo scandalo del Bunga Bunga e prima quando un parlamentare del PDL è stato “beccato” a navigare col suo iPad alla ricerca di compagnia, ma l’esistenza delle escort è un fatto noto a tutti, da sempre.

Ogni tanto il fenomeno torna alla ribalta per questo e quello scandalo. D’altronde come spesso si dice: “è il mestiere più vecchio del mondo” e, soprattutto, non è un reato, viene infatti punita l’induzione alla prostituzione non il servizio in se. In questo articolo non voglio prendere una posizione pro o contro, ma solamente riflettere su questo fatto.

Tutti sappiamo, ci sono centinaia di siti internet interamente dedicati dove poter trovare qualsivoglia compagnia. Ci sono tariffari, ci sono blog dove si consigliano questo piuttosto che quella ragazza, anche i nostri politici ne sono a conoscenza, allora perchè non regolamentare questo fenomeno? Perchè non dare regole chiare che gestiscano questo enorme movimento?

Si ridurrebbero i rischi che l’offerta abusiva di questo servizio porta con se e soprattutto si avrebbero delle entrate dalla tassazione di queste prestazioni. Perchè una prestazione che va dai 100 fino anche a 500, o più, euro non deve essere tassata?

Chi fa questo mestiere si vedrebbe finalmente riconosciuta una posizione. Inizierebbe ad avere dei diritti e soprattutto potrebbe svolgere l’attività con molta più sicurezza come, del resto, avviene nella maggior parte dei paesi europei. E soprattutto non evaderebbe più il fisco.

One Response

  1. KRYPTO 27 febbraio 2011

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