Etoa scrive ad Alemanno contro la tassa di soggiorno!

L’Etoa, l’organizzazione che rappresenta i tour operator Europei, ha scritto al sindaco di Roma, Alemanno, per esprimere il prorpio disappunto sulla tassa di soggiorno a Roma.

Stando al progetto del comune, infatti, la tassa di soggiorno dovrà essere applicata a tutti i viaggiatori dal 1 Gennaio del 2011 con valore retroattivo: questo vuol dire che se un viaggiatore ha prenotato (per esempio) la vacanza a Luglio 2010 pagando in anticipo il costo del soggiorno dovrà pagare anche la suddetta tassa oppure rinciare al viaggio perdendo però i soldi anticipati.

Proprio le modalità di applicazione e lo scarso tempo a disposizione dei tour operator per contattare i propri clienti sono alla base delle lamentele dell’Etoa.

Secondo l’organizzazione, infatti, la tassa di soggiorno a Roma doveva essere decisa con almeno un anno di preavviso rispetto alla sua applicazione così da dare il tempo ai tour operator di segnalarla tra i costi ai propri clienti.

C’è da dire che se da una parte una tassa per i turisti potrebbe spaventare i turisti proprio in vista del Capodanno, dall’altra un’entrata per le tasse del comune potrebbe voler dire maggiore fondi da investire per migliorare qualità e servizi rivolti proprio ai viaggiatori.

Non resta che aspettare e valutare cosa accadrà dopo le pesanti lamentele del presidente dell’Etoa, Tom Jenkins.

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