FBI pensa ad applicazione per monitorare social network

Da molto tempo sia governi che agenzie investigative stanno fiutando con discreto interesse il mondo dei social network. Tuttavia, c’è da dire che lo stanno facendo iù con l’ingordigia dell’affamato catapultato nel mondo di Bengodi che con la finezza del buongustaio…

La celebre Agenzia è interessata ad individuare un team di tecnici competenti capaci di dare il loro contributo per la creazione di un’applicazione capace di analizzare in diretta le attività che hanno luogo sulle reti sociali. La ”app’ dovrebbe integrare in maniera dinamica contenuti e informazioni provenienti da più fonti per poi elaborarle, anche in modo grafico.

Comunque, l’idea di fondo è di rastrellare informazioni a 360 gradi mediante opportuni vagli. Quindi, l’Fbi ha pubblicato recentemente un bando rivolto alle imprese per l’elaborazione di una ”app” che, mettendo insieme gli aggiornamenti dei social media e Google Maps, sia in grado di realizzare un sistema di allerta visivo in tempo reale di tutto ciò che accade nel mondo.

Per i super-poliziotti statunitensi, i social network, ritenuti ”una fonte primaria di intelligence in quanto si sono trasformati nella più importante risposta ad eventi-chiave”, segnalano nella maniera più veloce l’emergere di pericoli, crisi e/o situazioni inaspettate.

E quindi, la ”app” dei federali avrà il compito di monitorare, mediante specifiche parole-chiave, Facebook e Twitter; tradurre in modo automatico i tweet stranieri selezionati in inglese; e mostrare vari livelli di minaccia attraverso degli alert di colore diverso collocati sulle Google Maps (con l’ausilio di un software capace di geo-localizzare i varilivelli di minaccia con delle bandierine su delle piante, utilizzando una codifica per colori per distinguere le priorità).

One Response

  1. mariapaola 9 marzo 2012

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