Festival di Sanremo 2010, chi sono i vincitori del mercato?

Il vero giudice di Sanremo e’ il mercato. Passato qualche giorno e’ nelle classifiche di vendita che sono da ricercare i veri vincitori dell’ultima edizione del Festival di Sanremo.

Tornando ai dati delle vendite, il primo elemento da considerare e’ il generale aumento nel volume dei download seguito a Sanremo. Uno strepitoso +169% per le canzoni protagoniste della gara.

Nella classifica  dell’associazione dei discografici,  riferita al periodo 15/21 Febbraio, al primo posto figura il “Re Matto” di Marco Mengoni, al quinto Valerio Scanu, al sesto Malika Ayane. I Sonhora sono ottavi, mentre Noemi, Irene Grandi e Povia sono rispettivamente al numero, 14, 24 e 30.

In ordine piu’ in basso fino alla cinquantesima posizione si trovano Nino D’Angelo, Enrico Ruggeri, Fabrizio Moro, Arisa, Simone Cristicchi, Irene Fornaciari.

Per “iTunes“, il negozio virtuale dell Apple, la classifica vede “Ricomincio da qui” della Ayane davanti a Noemi, Scanu, Mengoni, Povia, Irene Grandi, Irene Fornaciari e Arisa; otto titoli sanremesi sui primi otto, con Cristicchi nuovamente al decimo posto.

Con riferimento ai passaggi in Radio dello stesso periodo tra le canzoni di Sanremo “La cometa di Halley” di Irene Grandi al secondo posto, Malika Ayane al terzo, Noemi al settimo, Mengoni al dodicesimo,

Del tanto contestatissimo trio Pupo, Emanuele Filiberto, Luca Canonici non c’e’ traccia alcuna, per cui diventa incomprensibile il loro imperversare su tutti i canali della Rai.

Ancora una volta le risultanze del mercato indicano risultati diversi da quelli elaborati dal meccanismo dei televoti, al punto che la seconda classificata, la canzone del trio, e’ inesistente da un punto di vista discografico, per cui e ‘spontaneo chiedersi il perche’ di tanta discrepanza, a parte capire le motivazioni per cui ad un festival di canzoni si da spazio a gente che non rappresenta niente e nessuno.

Pensare di affidare al supremo e oggettivo metro di giudizio rappresentato dal mercato la vittoria al Festival di Sanremo, magari prevendendo una prima rassegna di tre giorni per presentare le canzoni e poi una serata, qualche tempo dopo per proclamare il vincitore in base ai risultati delle vendite di dischi e singoli, a mio giudizio, non sarebbe proprio da buttare.

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