Fiat Chrysler: in arrivo le nuove 500, Panda e Lancia

E’ ormai chiara la strategia del gruppo automobilistico Fiat Chrysler: grandi Suv all’americana “rivisitati” alla luce della prestigiosa tecnica motoristica italiana.

I prodotti di questa nuova strategia saranno esposti nel salone autunnale di Parigi (all’inizio di ottobre), al Motorshow di Bologna (inizio dicembre) ed a Los Angeles (fine novembre).

La prima grande novità è la nuova Jeep Grand Cherokee. L’icona americana del mondo dei fuoristrada reinterpreta e rinnova il famoso modello, arricchendolo di finiture costruttive e rendendolo un degno “avversario” del concorrente Land Rover.

Altre famose vetture Chrysler, invece, come la berlina e wagon 300c, subiranno un restyling da parte del brand Lancia.

Ma la vera novità è nel mondo delle “city car”  si chiama Fiat 500 TwinAir, che vanterà importanti tecnologie, come il sistema  MultiAir e un sofisticato bicilindrico da 65 a 105 cv. Il suo prezzo base è di 13.000 euro. Tale modello debutterà in America, al salone di Los Angeles, mentre in Italia si attendono soprattutto i  Suv.

Il vento di rinnovamento colpirà, tra l’altro, anche i monovolume di piccola taglia come la Idea, che sarà prodotta in Serbia.

Ma ciò che suscita maggiore curiosità è sicuramente l’attesa della nuova Panda: il nuovo modello  dovrebbe essere pronto per la metà del 2011 e sarà molto simile alla 500, anche se meno squadrata.

Per gli automobilisti più “romantici”, invece, il modello di rilievo è sicuramente la Abarth Tributo Ferrari 695, ispirata alle mitiche Rosse del “Cavallino rampante”. Questo “gioiello” da 35.500 euro monterà un 1.400 turbo da 180 cv.

Per quel che riguarda la Giulietta, entro la fine del 2010 sarà disponibile la variante Quadrifoglio Verde.

Per il 2011 è anche prevista la nuova Ypsilon, che avrà due porte in più e sarà prodotta in Polonia nello stabilimento della 500 e della Ford Ka. Il prezzo base è di 12.500 euro.

Insomma, grazie alla collaborazione del “compagno” americano, la nostra cara Fiat è ancora “on the road”. Nonostante tutto.

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